Viaggiare è tra le attività preferite da chi vuole scoprire nuove culture e attrazioni diverse da quelle che il proprio Paese può offrire; una delle mete preferite negli ultimi anni sono sicuramente gli Stati Uniti d’America. Attraverso le compagnie aeree che permettono di viaggiare a costi contenuti, il grafico del turismo verso gli USA è in rapida crescita; ma quali sono i documenti necessari per viaggiare negli Stati Uniti? Nelle prossime righe, si analizzeranno gli aspetti principali per prepararsi a partire.

Documenti necessari per viaggiare negli USA

Quando ci si trova di fronte la burocrazia, spesso si tende a far confusione o a svilirsi facilmente. Nelle prossime righe ci si concentrerà sui pochi documenti necessari per viaggiare senza pensieri verso il continente americano; affinché ciò possa avvenire in modo più schematico possibile è importante focalizzare la propria attenzione su: passaporto elettronico, Visto ed ESTA.

Quando il passaporto elettronico salva tutti

Purtroppo quando ci si vuole recare negli USA, non è possibile presentare né la carta d’identità né il passaporto senza microchip; è, infatti, obbligatorio possedere un passaporto elettronico come documento valido per l’identità.

Quest’ultimo, a differenza del passaporto classico, ha al suo interno un microchip, capace di immagazzinare i dati sensibili del possessore, comprese le impronte digitali.

I passaporti elettronici si sono diffusi ufficialmente nella nazione italiana già dal 2006, ma solo dal 2010 hanno la capacità di riconoscere l’impronta digitale; i passaporti rilasciati prima del 2010 e con l’assenza di microchip sono comunque accettati per il viaggio in USA.

Dal punto di vista tecnico, il passaporto è rilasciato dalla Questura o dall’ufficio passaporti del proprio comune di residenza; ha una durata massima di dieci anni e non ha costi aggiuntivi dopo il rilascio. Quest’ultimo ha un costo di 116.00 euro.

Visto

Il visto, meglio conosciuto come VISA, è da richiedersi direttamente all’Ambasciata del Consolato degli USA, che ha ben quattro sedi in Italia: a Firenze, Roma, Milano e Napoli.

Si ha la possibilità di richiedere diverse tipologie di Visto, questo secondo ciò che si andrà a fare negli Stati Uniti d’America; nello specifico, si possono richiedere queste tipologie di Visto: per turismo, per lavoro, per studio o scambio culturale e, infine, per transito.

Queste quattro tipologie possono essere comunque modificate, secondo l’esigenza che si ha, magari per uno spostamento specifico o una necessità medica. Tutte e quattro le tipologie di Visto possono assumere costi e tempi di rilascio differenti, secondo le condizioni di bisogno o le particolari istanze politiche.

ESTA

Non tutti sono a conoscenza della possibilità di usufruire dell’ESTA, acronimo di electronic system for travel authorizazion. Si tratta di un semplice documento, usualmente elettronico, che permette di recarsi negli Stati Uniti evitando i tempi di rilascio di un Visto.

È sempre più utilizzato perché è facile da ottenere; infatti, attraverso la compilazione di un modulo online, si può ridurre di molto la tempistica; a questo, si aggiungono costi di gestione inferiori rispetto a quelli di un Visto tradizionale.

Va ricordato che, per inoltrare una richiesta per l’ESTA, bisogna essere residenti in una nazione patrocinata nel Visa waiver program; fortunatamente, l’Italia è una di queste, e i suoi cittadini possono approfittare dell’ESTA.

Purtroppo, le caratteristiche d’idoneità di un richiedente ESTA non sono solo legate alla propria nazione: si devono, infatti, tenere in conto anche altri requisiti. Nello specifico, il richiedente non può prolungare il proprio viaggio per più di 90 giorni; bisogna possedere il passaporto elettronico e avere già con sé il biglietto o la ricevuta del biglietto di ritorno; essere sprovvisti di un Visto; il viaggio dovrà essere necessariamente effettuato per turismo o per lavoro.

Se si rientra in questi requisiti, la richiesta può essere inoltrata online, compilando un semplice modulo, inserendo i propri dati personali; i tempi di rilascio sono immediati, salvo in casi particolari, dove si possono prolungare fino a un tempo massimo di 70 ore.

È importante annotare la data di scadenza: questa, infatti, è di soli 2 anni e può coprire soltanto 90 giorni, suddivisibili come meglio si crede nell’arco del biennio. Da un punto di vista economico, l’ESTA ha un costo intorno ai quattordici dollari.

Meglio partire con sicurezza

Una volta preso atto dei documenti con cui si può partire, è fondamentale riflettere sulla possibilità di stipulare un’assicurazione di viaggio. Né gli USA né l’Italia obbligano i viaggiatori a effettuare un’assicurazione di viaggio, ma si consiglia di stipularne una per viaggi medio-lunghi.

Spesso, si trascura quest’aspetto, ma le differenti norme sanitarie possono essere un grave ostacolo per chi non possiede un piano assicurativo che copra infortuni accidentali o coperture mediche di prima necessità. Inoltre, un’assicurazione può essere molto utile nel caso di annullamento dei voli o smarrimento dei propri bagagli.

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