“Django festival”, jazz manouche a Pennabilli

Dal 27 al 29 dicembre, torna a Pennabilli il festival internazionale di jazz manouche “Pennabilli Django Festival”. L’evento, dedicato alla straordinaria figura del chitarrista Django Reinhardt vede fra gli ospiti della nona edizione: Angelo Debarre, Nico Gori, Quai des Brumes.

Django genio zigano di etnia Sinti (manouche in francese), padre del gipsy jazz o swing manouche che dir si voglia, fu il primo ad avere l’idea di accostare gli accordi del jazz con i ritmi della tradizione gitana, anticipando una visione policulturale del jazz e l’idea stessa di jazz.

Anche a Pennabilli l’eco del jazz manouche grazie all’associazione culturale Ultimo Punto. Il festival di Pennabilli è un evento di qualità, unico nel suo genere, con importanti ospiti internazionali.

Per la 9ª edizione, come per le precedenti, il programma del festival è stato elaborato con la supervisione del chitarrista e compositore Tolga During. Novità 2021, pensata soprattutto per chi non riuscirà a raggiungere Pennabilli durante il festival: i concerti saranno trasmessi in diretta streaming su cosmicfringeradio.com.

I concerti si terranno al teatro Vittoria.

Si parte il 27 dalle 21.30 con Nico Gori Trio (ingresso 13 euro), capitanato dal famoso sassofonista-clarinettista Nico Gori e con Marco Benedetti al contrabbasso e il siciliano Sergio Aloisio Rizzo alla chitarra. Martedì 28, ore 21.30 Quai des Brumes & AMF String Quartet (ingresso 13 euro): Federico Benedetti, clarinetto e arrangiamenti, Tolga During – chitarra, Roberto Bartoli – contrabbasso. L’AMF String Quartet: Pierclaudio Fei – violino, Massimo Mantovani – violino, Julie Shepherd – viola, Giacomo Grespan – violoncello.

Mercoledì 29, ore 21.30 l’Angelo Debarre trio (ingresso 18€euro): il celebre chitarrista manouche francese sarà accompagnato dal figlio Ranji Debarre alla chitarra ritmica, e Antonio Licusati al contrabasso.

Il festival inizia al pomeriggio con i concerti all’interno del portico dell’Orto dei Frutti Dimenticati (7€ euro): lunedì 27, ore 17 Creni-Napoli-Dimonte trio; martedì 28, ore 17, Giulia e i Malamanouche; mercoledì 29, ore 17, Swing Job, trio composto Federico Zaltron al violino, Nicolò Apolloni alla chitarra e Andrea Ruocco al contrabbasso.

Per concludere, tutte le sere dalle 23.30, il grottino del Teatro Vittoria si trasforma in Hot Club: jam session che proseguono fino a tarda notte. L’ingresso è gratuito.

Il programma completo del festival è consultabile sul sito pennabillidjangofestival.com. I biglietti per i concerti sono acquistabili in prevendita sul sito liveticket.it.

Info: 0541 928003

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui