RAVENNA – La Pigna, lista civica ravennate, segnala alcuni disservizi della piscina comunale. Secondo la formazione consiliare, gli atleti del nuoto agonistico, che si allenano in orario serale, “sono costretti ad uscire dalla vasca al termine dell’allenamento e vestirsi sulle tribune degli spettatori, senza poter utilizzare docce e spogliatoi. Viene loro precluso anche l’utilizzo degli asciugacapelli, col risultato che gli atleti si vedono costretti a tornarsene a casa coi capelli bagnati”.

Ai ragazzi dei corsi di nuoto, continua la nota, “viene permesso di utilizzare le docce, ma mantenendo aperte le finestre poiché l’aeratore non è stato montato, come invece richiesto diversi mesi fa al Comune di Ravenna. Anche i bambini ed i ragazzi frequentanti questi corsi non possono utilizzare gli asciugacapelli poiché il flusso dell’aria favorisce la diffusione del Covid 19”.

Per la Pigna “sarebbe bastato distanziare i sifoni per poter permettere a tutti gli atleti, grandi e piccoli, di potersi asciugare adeguatamente così da non incorrere in malanni ed influenze che, ora più che mai, vanno evitati. Già  lo scorso mese di giugno alcune società di nuoto hanno inviato una missiva al Comune di Ravenna, allo scopo di ottenere le dovute garanzie in merito all’utilizzo in sicurezza della piscina comunale a partire dal mese di settembre”. La lista civica ricorda anche le rassicurazioni ottenute dal sindaco. Sul tema è stata presentata una mozione in Consiglio.

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