Discarica Imola, il comitato invia le sue carte al governo

Sulla discarica anche i cittadini del comitato che da anni ne chiedono la chiusura annunciano che manderanno le loro carte al Consiglio dei ministri. E intanto il comitato critica la narrazione “edulcorata” che l’amministrazione comunale ha fatto rispetto a questo nuovo passaggio del complesso iter. Nuovo passaggio che consiste nel mandare a Roma la patata bollente per decidere di una materia rispetto alla quale in Regione la Conferenza dei servizi, in sospeso da oltre un anno, nei giorni scorsi non ha trovato accordo. Unica voce dissonante, ancora una volta, la Soprintendenza ai beni archeologici e ambientali. «L’amministrazione comunale è favorevole alla sopraelevazione della discarica, per questo si interroga il Consiglio dei ministri» taglia corto il comitato dei cittadini Vediamoci chiaro.

Cosìanche il comitato invierà ai ministri il proprio materiale sulla discarica: «Il vero investimento – aggiunge – sarebbe attivare quanto da anni chiediamo con dati e proposte scientifiche sul monitoraggio ambientale e sanitario proprio per supportare le decisioni. I monitoraggi ambientali, soprattutto nella circolazione delle acque, e un corretto piano di sorveglianza sanitaria, in ottica predittiva, non sono mai stati eseguiti. Se questo non sarà recepito agiremo in sede amministrativa e civile, segnalando anche il danno ambientale cagionato».

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