RAVENNA, 16 APRILE 2019 – Grosse novità in arrivo in casa Porto Robur Costa, non solo sul taraflex. Sulla panchina della Consar che, con un ennesimo sacrificio economico e il contributo di qualche sponsor disputerà anche il prossimo campionato di Superlega, tornerà quasi certamente a sedersi Marco Bonitta.

Doppio ruolo

Come noto, al tecnico e dirigente ravennate, campione del mondo con la nazionale femminile nel 2002, era stato proposto un ruolo da direttore sportivo, dal momento che quello di direttore generale passerà a un profilo tecnico e non dell’ambiente per curare con grande attenzione l’aspetto economico.

Evidentemente, però, al direttore generale delle passate stagioni è stato parallelamente ventilato anche un ritorno sulla panchina della squadra maschile di A1, un’ipotesi per lui forse più interessante rispetto al ruolo dirigenziale (che potrebbe comunque mantenere parallelamente) e che permetterebbe a Bonitta di rimanere a casa e in famiglia.

Il ritorno sulla panchina del Porto Robur Costa di Bonitta comporterebbe la partenza di Graziosi, reduce da una stagione accettabile anche senza l’accesso ai play-off, quello che dovrebbe diventare l’obiettivo del prossimo anno, una volta però conservata la categoria con una salvezza che, se i rapporti di forza con le formazioni meno agguerrite (Sora, Vibo, Latina) non dovessero variare, sembrerebbe raggiungibile.

Arrivi e partenze

Quanto alla squadra che Bonitta andrebbe ad allenare, sarebbe composta da giocatori da lui scelti anzitempo, con la programmazione necessaria da parte di una società che deve pescare nomi poco conosciuti, con un 100 per cento di realizzazione negli ultimi due anni grazie a Buchegger prima e Rychlicki poi. L’erede del lussemburghese sarà l’egiziano Hisham Ewais, migliore nel suo ruolo ai Mondiali Under 23 del 2017, mentre in banda a Lavia verrà affiancato un martello che non sarà Poglajen, in partenza al pari di Goi e forse di Saitta, sul quale però sono in corso valutazioni.
Il terzo martello sarà un giovane croato, poi si cercherà di cedere Russo, incassando il buyout, a una società (Civitanova più di Perugia?) che possa lasciarlo a Ravenna per un altro campionato, mentre da Trento potrebbe arrivare Nelli. Tutto, comunque, dovrebbe diventare più nitido una volta che Bonitta accetterà di tornare ad allenare la squadra della sua città.

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