L’ultimo decreto, firmato il 4 novembre dal premier Giuseppe Conte, ha confermato la presenza della didattica a distanza nelle scuole secondarie di secondo livello.  Questa volta però, gli studenti del Liceo “Enzo Ferrari” di Cesenatico, non ci stanno.   Nella giornata di oggi, i ragazzi armati di pc, tablet e cellulari, hanno organizzato un sit-in pacifico fuori dal loro istituto.  

Si sono dati appuntamento alle 7.55, hanno disposto i banchi della scuola mantenendo tutte le distanze di sicurezza, su ognuno di essi hanno attaccato un foglio con su scritto “Noi ci siamo” e, con mascherine indossate, hanno incominciato e seguire le lezioni della giornata.  

Con sé, hanno portato due cartelloni sui quali hanno esternato il loro pensiero riguardo la didattica a distanza. Il primo dice: «La scuola è un diritto, lo dice la costituzione. Vogliamo tornare in presenza a lezione».  Il secondo cita una frase di Nelson Mandela: «L’istruzione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo».  

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