Diana Krall a Lugo per il Ravenna Festival

«A casa dei miei genitori si ascoltava sempre Frank Sinatra, Nat King Cole e Billie Holiday. Per molti anni il mio universo musicale era questo. Così ho conosciuti i grandi standards. Certo, il rock non mi dispiaceva, ma ero orientata verso la rock opera, come i Queen. Non trovavo nulla, nel repertorio contemporaneo, che avesse l’eleganza e la raffinatezza delle musiche di Gershwin». Qualcosa poi l’ha trovato: il marito Elvis Costello, noto rocker. É così che la cantante e pianista canadese Diana Krall, questa sera alle 21.30 al Pavaglione di Lugo per Ravenna Festival, racconta la sua formazione musicale.

Nata nel 1964 nella British Columbia, inizia a suonare da bambina, grazie alla passione del padre per il pianoforte, e giovanissima debutta nei jazz club della sua città. Studia al Berklee college of music di Boston ed è negli Stati Uniti che arriva al successo con il terzo album, “All of you”, dedicato a Nat King Cole, grazie al quale riceve una nomination ai Grammy Awards. Ad oggi è l’unica cantante jazz ad avere vinto tre Grammy Awards, oltre a otto Juno Awards, nove dischi d’oro, tre di platino e sette multiplatino.

«Io sono fondamentalmente una timida, il palco mi aiuta a esorcizzare tutto questo. Amo la vita semplice, nella natura. Certo ora sono in un turbine che devo governare, anche perché non pensavo di diventare nient’altro che una musicista. Il successo è stato un’opportunità che mi è capitata, ma certo una non si lancia nel jazz per diventare una star…».

In carriera Diana Krall ha collaborato con alcuni fra i maggiori interpreti della sua epoca, da Paul Mc Cartney a Barbra Streisand, da Tony Bennett a Ray Charles. Il suo paese le ha tributato prestigiosi riconoscimenti, nominandola membro dell’Ordine della Columbia Britannica e ufficiale dell’Ordine del Canada, con questa motivazione: «La voce accattivante e le superbe interpretazioni di standard jazz le hanno guadagnato legioni di ammiratori in tutto il mondo. […] La sua continua crescita come artista è testimoniata dal materiale che sceglie di interpretare e dalla complessità delle sue composizioni originali. I suoi album hanno raggiunto la vetta delle classifiche jazz di Billboard. Generosa e premurosa, ha sostenuto diverse organizzazioni benefiche».

Sul palco del Pavaglione si esibirà insieme a Robert Hurst al contrabbasso, Kerriem Riggins alla batteria e Anthony Wilson alla chitarra elettrica.

Biglietti: da 40 a 60 euro.

Info 0544 249244

Marina di Ravenna C’è Nudhalive al Peter Pan

Questa sera sarà Nudha ad animare una nuova serata di musica dell’ottava edizione di “Peter Pan 3 D”, la rassegna curata dal dj Luigi Bertaccini al Peter Pan di Marina di Ravenna. Nudha, alias di Sara Zaccarelli, cantante, autrice e musicista, è al suo esordio solista in italiano. Durante la serata sulla spiaggia 36 di viale delle Nazioni l’artista proporrà il suo omonimo album composto da 12 brani che generano una miscela tra alternative rock e pop, con contaminazioni r’n’b e sonorità moderne. Il tutto caratterizzato da una vocalità esplosiva, travolgente e ruvida, che regala un’interpretazione unica di testi intimi e originali. Il disco, anticipato dal singolo “Traffico”, che ha visto la partecipazione di Appino (The Zen Circus) come co-autore e voce, e dal brano “Chiedimi” scritto a quattro mani con Francesco Bianconi, si avvale di una all-star band formata da Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion, I Hate my Village), Luca Bottigliero (Grayscaleye, Giorgio Canali), Raffaele "Rabbo" Scogna (Nic Cester, Ghemon) e Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), che cura anche tutta la produzione artistica dell’album.

Dalle 22 lo spettacolo introdotto dall’intervista all’artista di Luigi Bertaccini. Info e prenotazioni: 0544 530402.

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