RAVENNA. Ha passato la notte sradicando cassonetti, scaraventando bici a terra e sulle auto in sosta, lanciando bottiglie contro palazzi storici, arrivando anche a minacciare i passanti. Per questo la polizia di Stato ha arrestato un 28enne di origini romene e residente nel forese per resistenza, danneggiamento aggravato e minaccia aggravata.
Notte movimentata per una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico e per la Polizia locale che è intervenuta all’una di questa notte, nella centralissima via Rasponi, per la segnalazione di un
giovane che dopo aver divelto alcuni bidoni di rifiuti li aveva lanciati contro le vetrine di alcuni negozi, scappando poi verso piazza del Popolo, dove aveva danneggiato una fioriera, quindi verso via D’Azeglio. Sono poi arrivate altre chiamate al numero di emergenza che segnalavano un giovane (poi si è capito essere la stessa persona) che, brandendo la sbarra di un parcheggio, cercava di colpire un passante il quale, fortunatamente, era riuscito ad evitare il peggio. Quest’ultimo, scappato in piazza Kennedy ha chiamato a sua volta il 112 dando la descrizione dell’aggressore.

Gli agenti, raggiunta la persona segnalata nella via Fantuzzi, sono stati costretti ad ammanettare il giovane, bloccando un suo tentativo di aggressione. Non è stato semplice farlo salire sull’auto di servizio. E anche in questura ha proseguito il tentativo di colpire le divise. Una volta identificato, è emerso un curriculum fatto di reati contro il patrimonio, danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, violazione della normativa in materia di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato portato stamattina davanti al giudice monocratico del tribunale di Ravenna, che, al termine della direttissima, lo ha lasciato libero con l’obbligo di dimora e permanenza in casa dalle 20 alle 7 di ogni giorno.

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