Si è rifiutato di rientrare nella propria cella per il pernottamento aggredendo due agenti della Polizia penitenziaria costretti a ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso per lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 12 e 7 giorni. Un fatto, quello avvenuto nella serata di ieri nel carcere di Forlì, in seguito al quale la Fp Cgil ha espresso “solidarietà e vicinanza nei confronti delle vittime”.

“Questo ennesimo evento critico – si legge in una nota -, mette in discussione il regime aperto delle sezioni, l’attuale sistema va rivisto, come proposto dalla Cgil, in un sistema aperto solo alle persone detenute che aderiscono al piano di trattamento e che attuano un comportamento corretto. Il problema delle carceri deve riguardare tutti, la società civile, la politica, le istituzioni locali”.

Il sindacato ha chiesto un incontro con il prefetto per discutere delle problematiche dell’istituto tra cui la grave carenza di personale maschile e i temi della sicurezza dell’istituto e del personale che vi lavora.

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