Denunciato “Finto dentista”, sequestrato studio a Forlì

FORLÌ. Odontotecnico svolgeva l’attività da dentista senza aver ottenuto l’idoneo titolo di studio. La Guardia di Finanza ha denunciato un 57enne di Premilcuore per esercizio abusivo della professione medica e sequestrato due studi, uno nel paese della vallata del Rabbi, l’altro a Forlì. A denunciare l’uomo è stato un altro medico che ha fornito informazioni approfondite sulle mancanze dell’odontotecnico. Secondo le Fiamme Gialle le operazioni svolte senza averne i titoli sarebbero andate avanti dal 2013 e per questo sono in corso accertamenti fiscali sui compensi.

La ricostruzione

Le indagini della Guardia di Finanza di Forlì hanno permesso di ricostruire le presunte irregolarità dell’odontotecnico, il quale a volte si affidava a un dentista “accertato” sia a Forlì sia a Premilcuore, ma secondo le Fiamme Gialle avrebbe anche svolto interventi che andavano oltre quelle che erano le normali mansioni di un odontotecnico. La segnalazione di un altro professionista ha permesso di accertare quelle che secondo gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Claudio Santangelo, erano irregolarità compiute dal 57enne nel corso degli anni, sia nello studio di Forlì, sia in quello di Premilcuore. Nella loro verifica nei due locali sono stati rinvenuti materiale di consumo e utilizzo della professione dentistica, come macchine per la sterilizzazione, farmaci e altri strumenti, che comunque potevano anche essere in uso al dentista che frequentava i due studi. L’ipotesi degli investigatori è quella che l’uomo svolgesse interventi senza idonei titoli di studio.

L’intervento

Il controllo nei due studi ha portato alla denuncia dell’odontotecnico all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di accusa di esercizio abusivo della professione medica, oltre al sequestro preventivo degli studi di Forlì e Premilcuore con le attrezzature rinvenute. Contestualmente, sono stati avviati accertamenti fiscali finalizzati a ricostruire i compensi illeciti percepiti, frutto della presunta condotta abusiva che da anni è stata esercitata.
L’attività di servizio svolta dalla Guardia di Finanza, testimonia l’incessante impegno del Corpo a tutela della legalità e della salute pubblica. Il professionista, molto conosciuto e con un buon numero di clienti, avrà ora l’opportunità con il suo avvocato di studiare la linea difensiva per cercare di contestare le accuse formulate. Intanto i due studi dentistici sono chiusi con i sigilli della Guardia di Finanza.

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