Delitto di Ilenia, trovati 2mila euro a casa del killer

Dentro la casa di Pierluigi Barbieri sono stati trovati e sequestrati 2.200 euro in contanti. Non è dato sapere, al momento, se fosse quello il prezzo (almeno in parte) pagato da Claudio Nanni per la vita dell’ex moglie Ilenia Fabbri. Certo è che il 53enne residente a Bagno, piccola frazione nel Reggiano, non aveva un impiego stabile se non quelle saltuarie commissioni da “picchiatore di professione” che di recente gli erano costate la condanna a 5 anni e 4 mesi per il pestaggio ai danni di un disabile a Predappio all’inizio del 2020. L’ipotesi degli inquirenti, è che in qualità di killer si sia accontentato di una cifra tutto sommato modesta, ma è difficile al momento capire se i soldi trovati al momento del suo arresto c’entrino con l’assassinio della 46enne, o se siano piuttosto frutto di altre attività più o meno limpide. Intanto altre verifiche da parte della Scientifica si sono concentrate sull’auto utilizzata dal 53enne per spostarsi a Faenza, attraverso l’utilizzo di reagenti chimici tipo luminol, mentre entro lunedì entrambi gli indagati (Nanni è assistito dagli avvocati Guido Maffuccini e Delia Fornaro, Barbieri da Maria Grazia Zama) verranno sentiti dal giudice per le indagini preliminari Corrado Schiaretti.

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