RAVENNA. Oggi il sindaco Michele De Pascale è andato a Roma per le celebrazioni del 2 Giugno, con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, e il sindaco di Roma Virginia Raggi. Il sindaco e presidente della Provincia De Pascale, in qualità di presidente dell’Unione delle Province italiane, ha preso parte questa mattina alle 9 alla tradizionale cerimonia di deposizione di una corona di alloro all’Altare della Patria.

“Il 2 giugno 1946, 74 anni fa, circa 180mila elettori ed elettrici (che per la prima volta partecipavano ad una consultazione elettorale nazionale) ravennati votarono al referendum istituzionale che avrebbe fatto dell’Italia una Repubblica. Nella Provincia di Ravenna l’88% scelse “Repubblica”, la percentuale più alta in Italia”. Così scrive De Pascale, pubblicando sulla propria pagina Facebook alcuni scatti della cerimonia della deposizione della Corona all’Altare della Patria a Roma”.

Le celebrazioni a Ravenna
Il 74° anniversario della fondazione della Repubblica sarà celebrato in tutto il Paese e naturalmente anche a Ravenna. Come ha ricordato nei giorni scorsi il Prefetto Enrico Caterino, le celebrazioni del 2 giugno in piazza del Popolo, si terranno in modo sobrio, in ottemperanza alle norme di contenimento della diffusione del Coronavirus, esclusivamente con la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione delle corone, come disposto dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Sarà dunque un appuntamento all’insegna della sobrietà e della sicurezza, sempre ricco di significato: la data è stata istituita per ricordare la nascita della Repubblica, il ritrovamento della libertà e della democrazia. In rappresentanza del Comune di Ravenna alla celebrazione di questo 2 giugno sarà presente il vicesindaco Eugenio Fusignani, in rappresentanza della Provincia di Ravenna il consigliere provinciale Daniele Perini.

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