Dadati e Secondo Casadei, genio semplice

Gabriele Dadati pubblica “Secondo Casadei, Romagna mia e io. In viaggio con mamma sulle tracce di un genio semplice” (Baldini + Castoldi, Milano 2021, euro 18, pagine 276). «Io ho fatto ballare quattro generazioni:è una roba che è un finimondo!»

All’inizio di questa storia c’è un ragazzino che la nottescappa di casa per andare ad ascoltare i grandi che suonano.A volte lo fanno nelle osterie, altre nei circoli dipartito, più spesso sulle aie o nelle stalle. Siamo nella Romagnadi inizio Novecento. E c’è chi, dopo aver lavorato tutto il giorno, non rinuncia a sognare.Il ragazzino si chiama Secondo Casadei. Pur destinato a diventare sarto come il padre, sarà abbastanza caparbio da farsi comprare un violino e da diventare capo orchestra diciottenne. Arrivando a esibirsi centinaia divolte l’anno e a scrivere, con Romagna mia, una delle canzoni italiane più famose al mondo. Come tutte le grandi storie d’amore, però, anche quella di Secondo con la musica deve superare difficoltà che paiono insormontabili. Quando scoppia la guerra è infatti costretto a riporre lo strumento e a tirare fuori nuovamente l’ago. Poi i bombardamenti radono al suolo la sua casa e lui sfolla in una stalla. Infine torna la pace, ma iniziano a fischiarlo: gli americani hanno portato la loro musica e i giovani non ne vogliono più sapere di valzer, polke e mazurke.

Secondo Casadei tiene duro e ce la fa ancora unavolta. Adesso lo cercano tutti, televisione compresa. Lui però non smette di suonare nei paesini o di accompagnare i funerali di chi, nel testamento, ha scritto che per l’ultimo viaggio vuole l’orchestra. In questo libro, dunque, si racconta una storia d’amore grandiosa. Ma anche il viaggio di uno scrittore chein compagnia della sua mamma romagnola torna sui luoghi di quella storia. Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblicato tra gli altri Sorvegliato dai fantasmi (2008), finalistacome Libro dell’anno per Fahrenheit di Rai Radio 3,e Piccolo testamento (2011). Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova. Presso Baldini+Castoldi sono usciti i romanziL’ultima notte di Antonio Canova (2018), finalista alpremio Comisso, Nella pietra e nel sangue (2020) eLa modella di Klimt (2020), in corso di pubblicazionein Germania.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui