Continua la “Vetrina della giovane danza d’autore” che il festival Ammutinamenti dedica ai giovani coreografi, sul palco prestigioso del teatro Alighieri. Nella giornata di oggi il programma si apre alle 21 con “La grazia del terribile” di Stefania Tansini, coreografa e danzatrice, diplomata alla Civica scuola di teatro Paolo Grassi con all’attivo collaborazioni, fra gli altri, con Simona Bertozzi e Romeo Castellucci: propone una riflessione sulle contraddizioni e le tensioni interne che abitano ciascuno di noi. A seguire, “The last one”, di e con Nicolas Grimaldi Capitello, è una performance tesa, dove lo spettatore rimane col fiato sospeso fino alla fine, proiettato in un luogo immaginifico e lontano. Grimaldi Capitello, socio dell’associazione Cornelia, collabora con la compagnia belga di Wim Vandekeybus e con l’italiana Nicola Galli/Tir Danza. Conclude la serata “Mondo” di Gennaro Lauro, che fin dal titolo gioca con i significati delle parole: “mondo” come pianeta terra, ma anche come opposto di immondo e come riferimento al gioco della campana. Un groviglio di significati che rende conto della ricerca di questo giovane autore, già sui palchi dell’Opéra di Parigi e del Teatro Real di Madrid con Romeo Castellucci.

Accanto alle selezioni del programma “Vetrina della giovane danza d’autore”, il festival propone, alle 18 alle Artificerie Almagià, “Bob” di Matteo Marchesi, lavoro selezionato nella sezione “Kids” del bando “Vetrina”. Un progetto sperimentale, che esplora le opere che si rivolgono ai giovanissimi, attraverso la rete “CollaborAction kids”. L’opera risulta da due anni di ricerca in stretta collaborazione con gruppi di bambini sul tema dei mostri: che aspetto hanno, come si comportano, dove è possibile trovarli. I biglietti sono acquistabili su www.liveticket.it/festivalammutinamenti.

Nel rispetto delle norme di contrasto e contenimento del virus Covid-19, è fortemente consigliato l’acquisto online.

Info e prenotazioni: info@festivalammutinamenti.org

Argomenti:

ammutinamenti

Danza

ravenna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *