Ci piace immaginare la voce di Vittorio Gassman, che in queste drammatiche settimane sotto l’ombra del Covid-19 continua a risuonare al piano terra dei Musei San Domenico a Forlì, raccontando l’incontro fra Dante e «lo maggior corno della fiamma antica». Alla mostra forlivese Ulisse. L’arte e il mito non poteva mancare infatti un’intera sezione dedicata all’Ulisse dantesco, e a come l’immaginazione del poeta fiorentino rilesse la vicenda umana del sovrano di Itaca.
Ma oggi i Musei San Domenico sono chiusi, sono chiusi tutti i luoghi della cultura in Italia e all’estero: la devastazione portata nelle vite e nelle economie dalla pandemia non si ferma davanti a nulla. O meglio: è proprio una delle creazioni dell’uomo, lo spazio virtuale, che ci dà la speranza di poter continuare, anche se in misura diversa, le nostre esistenze con i momenti belli che le scandiscono. L’articolo completo sul Corriere Romagna in edicola oggi, 24 marzo.

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