Dante e la Romagna, che storia!

RAVENNA. Quando Dante Alighieri arrivò a Ravenna, nel 1318, Guido Novello da Polenta era Podestà da circa due anni. Dal proprio castello a Polenta, nella diocesi di Forlimpopoli, la famiglia era giunta a Ravenna già dal XII secolo. A quel tempo la città era governata dalla famiglia ghibellina dei Traversari: i Polentani si inserirono al loro fianco nella vita politica comunale.
Nella seconda metà del secolo i Da Polenta ascesero come principale famiglia guelfa di Ravenna. Guido il Vecchio, figlio di Lamberto e capo dei guelfi della città, nel 1275 sottrasse la carica di podestà alla famiglia Traversari, ottenendo così il controllo di Ravenna. Guido aumentò il proprio potere fino a diventare, nel 1287, signore assoluto di Ravenna. Nel 1297 Guido il Vecchio abdicò a favore del figlio Lamberto I, che condivise il potere con il fratello Bernardino, podestà di Cervia dal 1297. Alla morte di Lamberto, nel 1316, il potere passò a Guido II Novello, che portò in città una relativa pace e diede vita a un cenacolo intellettuale.

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