Dante 700, gara di iniziative tra Ravenna, Gradara e Imola

Si arricchisce ogni giorno il calendario delle iniziative pensate per rendere omaggio a Dante Alighieri nel settimo centenario della morte.

Fra le novità editoriali, “La chiesa della cipolla a due passi da Dante” (Inedit edizioni) di Alessandra Maltoni ripercorre la storia antica, e soprattutto moderna, di una delle basiliche più note della città di Ravenna. La figura di padre Torello, parroco per cinquant’anni della chiesa di San Giovanni Battista, detta “della cipolla”, si fa espediente per raccontare la vita di una città e di una comunità, attraverso piccoli aneddoti che convivono con la grande storia.

La chiesa della cipolla

La chiesa di San Giovanni Battista, edificata nel VI secolo sulle sponde del fiume Padenna, fu ampliata nel XIII secolo con la costruzione di un monastero che dal XV secolo, grazie alle cospicue donazioni della famiglia Da Polenta, divenne un ospedale per il ricovero degli indigenti. Quasi interamente ricostruita alla fine del XVII secolo, dopo che un terremoto la aveva pesantemente danneggiata, custodisce affreschi di Francesco Ferrari, importanti opere di artisti ravennati attivi tra il Quattro e il Settecento e la cappella della prestigiosa famiglia Spreti.

Alessandra Maltoni, ravennate, scrive saggi e poesie e ha vinto importanti premi letterari come il “Delfino” e il “Premio internazionale di narrativa per l’infanzia” di Viareggio.

Francesca 2021 a Gradara

A Gradara, comune dell’Appenino marchigiano strettamente legato nel mito all’opera dantesca, gli eventi del progetto “Francesca 2021” si arricchiscono di nuove proposte. Gradara, fittizio teatro della storia d’amore fra Paolo e Francesca e della loro tragica uccisione, raccontate da Dante nel canto V dell’Inferno, conserva la memoria di Francesca e del poeta che l’ha cantata. In occasione del centenario dantesco, Federico Latini (vincitore del Nerd Play Award 2015) ha ideato il gioco di carte “Dante Alighieri: Commedia – Inferno”: illustrato con le incisioni di Gustav Doré, riesce a rendere il capolavoro dantesco un gioco adatto a tutti, unendo la formazione e la conoscenza al divertimento.

Il 17 aprile e il 28 maggio, inoltre, sono in programma un convegno e un seminario dedicati alla didattica dantesca, organizzati da Gradara Innova (info: educational.gradarainnova.com).

I santi bevitori di Pistoia

La Compagnia dei santi bevitori di Pistoia propone il proprio personale omaggio al centenario dantesco con il progetto “Divine lettere. Inferno”, una particolare edizione della prima cantica della Commedia in cui arte tipografica e illustrazione danno vita a una nuova forma espressiva. Il disegnatore Edoardo Salvi e il tipografo Filippo Giaconi hanno lavorato fianco a fianco, creando un’opera originale nella quale l’intero testo della cantica è inscritto nel profilo delle sette lettere che formano la parola “Inferno” e che, specchiate verso il basso, tracciano una linea che fa da contorno ai disegni che illustrano le terzine superiori. Al libro, curato dall’italianista Roberto Cadonici, si affianca una versione miniaturizzata confezionata in una elegante bottiglia. Info: www.santibevitori.it.

Università Aperta di Imola

Università Aperta di Imola propone, giovedì 15 aprile alle 18.30 in diretta streaming sul proprio canale Youtube, l’incontro con Federico Di Giacomo, astronomo dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Osservatorio astronomico di Padova, dedicato a Dante e alla cosmologia nella Divina Commedia. L’anno dantesco si è inaugurato a Imola lo scorso 13 marzo, con la consegna alla Biblioteca comunale della riproduzione del codice miniato quattrocentesco dell’Inferno dantesco detto di Parigi-Imola, noto agli studiosi proprio per le sue pregiate miniature. L’opera, edita da Imago, è frutto della collaborazione fra alcuni dei massimi dantisti italiani.

Fino al 30 aprile, infine, è aperta la call per due residenze artistiche al Teatro dell’Osservanza sul tema “Dante e il contrappasso”, rivolta ad attori, artisti e performer residenti in regione. Info: www.comune.imola.bo.it.

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