Dante 700, domani è il “Dantedì”

I l viaggio sta per cominciare. Domani, 25 marzo, si parte, destinazione Inferno, Purgatorio e Paradiso. Perché proprio il 25 marzo? È la data, anno Domini 1300, che gli studiosi in maggioranza riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia. Non sarà Virgilio però a guidarci, bensì Dante stesso, protagonista assoluto di un giorno, il Dantedì appunto, nonché di un intero anno, il 700esimo dalla sua morte, avvenuta a Ravenna nel 1321. Le iniziative dedicate al padre della lingua italiana si svolgeranno in tutta la regione, dove Dante trascorse buona parte della sua vita. E, pur se virtuale, la festa è reale.

Ravenna naturalmente è l’epicentro: alle tante iniziative dedicate soprattutto agli studenti, si aggiunge il programma “Le Casellanti” su Rai Isoradio dalle 10 alle 11. A raccontare il rapporto della città con Dante sarà il sindaco Michele De Pascale.

Rimini

A Rimini si festeggia proiettando dal tramonto del 24 all’alba del 25, sui palazzi comunali, le performance dei cento studenti di ventuno università dei cinque continenti che l’8 marzo hanno recitato i versi di Francesca da Rimini nella lingua del loro Paese. Il video sarà visibile sulle piattaforme social del Comune.

Forlì

In fuga dalla Toscana, Dante raggiunge Forlì ospite di Scarpetta Ordelaffi, che nel marzo del 1303 accoglie l’esule e gli assegna l’incarico di epistolarum dictator. La città celebra Dante trasformando piazza Saffi in un’agorà dedicata al poeta, con un flashmob che vedrà 33 cantori declamare la prima e l’ultima terzina di ogni canto della Commedia.

Forlimpopoli

Qui il poeta trascorse i primi giorni dell’esilio, nella città del padre della cucina italiana Pellegrino Artusi (che si spostò a Firenze, scambiando così il paese natale con quello del poeta). Due storici, Mario Proli e Sergio Spada, racconteranno della Forlimpopoli che trovò Dante nel 1301 e della Firenze che conobbe Artusi nel 1851. L’evento “Luoghi dell’esilio” sarà in streaming dal teatro Verdi sulla pagina Facebook del Comune alle 21.

Castel San Pietro

Appuntamento sul sito e sui social della Pro Loco con la conferenza “E uscimmo a riveder le stelle” che analizzerà i passi della Divina Commedia dedicati all’astronomia.

I versi immortaliogni giornosu Whatsapp

Due le iniziative a Faenza (Ra): la Biblioteca Manfrediana in occasione del Dantedì ha lanciato il progetto che vede una terzina della Divina Commedia disponibile via Whatsapp ogni giorno. Per iscriversi è necessario inviare un messaggio al 333 2314278. L’invio giornaliero partirà giovedì 25 e proseguirà per tutto l’anno. Inoltre, in attesa di aprire al pubblico, sui canali social e Youtube della biblioteca, sarà inaugurata digitalmente la mostra virtuale “Omaggio a Dante”, nella Sala del Settecento, che espone edizioni dantesche e materiale documentario sul poeta. Tra le rarità esposte, un incunabolo del 1477 stampato a Venezia e cinque edizioni del XVI secolo, fra le quali una stampata da Francesco Marcolini, ricca di un centinaio di xilografie, definite le prime illustrazioni moderne della Commedia.

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