Dante 700 a Ravenna: chiamata pubblica per 29 progetti

Mostre, convegni, itinerari, conferenze, performance, musica e spettacoli dal vivo con artisti affermati del territorio come l’attore Ivano Marescotti. Sono stati presentati i progetti per Dante selezionati nell’ambito della call per i quali sono stati stanziati le risorse.

Trentanove, dieci dei quali realizzati nel 2020 e gli altri in programma quest’anno (da marzo a dicembre), le proposte culturali dantesche scelte alle quali il Comune di Ravenna ha riconosciuto un contributo economico oppure agevolazioni indirette, attraverso la formula della compartecipazione, dopo che il Comitato dantesco li ha valutati nell’ambito di un percorso di chiamata pubblica iniziato nel 2019 e alla quale hanno risposto 64 soggetti. Nel corso dell’ultima seduta la giunta comunale ha deliberato lo stanziamento delle risorse, 106.300 euro, per la realizzazione dei 29 progetti in programma quest’anno, mentre per quelli già svoltisi nel 2020 erano stati a suo tempo stanziati 50.000 euro, per un totale di 156.300 euro.

«Ravenna intera – afferma il sindaco Michele De Pascale – ama il suo poeta e i progetti della Chiamata pubblica ne sono la prova più eloquente». Tra i tanti progetti selezionati non mancheranno le conferenze che rifletteranno sull’influsso di Dante su cultura, arte e politica del 900 e sui personaggi femminili nella Divina Commedia. Curiosi anche i convegni che porranno l’accento sulla lettura psicoanalitica della Commedia e sulla filosofia del mangiare ai tempi di Dante, e gli incontri sull’influenza nel cinema dell’opera dantesca. Tra gli eventi performativi c’è anche quello di Materiali Musicali che con Suona Dante. Giovani artisti sul Treno di Dante proporrà artisti che si esibiranno alle stazioni dei treni di Ravenna, Faenza e Firenze in occasione della Festa della musica europea il 21 giugno. A questo si aggiungono i progetti “Dantemotivo”, “La Commedia”, “Dante in cortile. Inferno, Purgatorio, Paradiso: condominio!”, “Appunti per un terzo paesaggio 2021 – Festuca”, “Curiosidante”, “Dante e Francesco – Dalla selva oscura alla luce” e “Leggere per… ballare. La danza nella Comedia”.

Tra i progetti selezionati dalla chiamata pubblica per Dante non mancheranno quelli espositivi. Tra questi segnaliamo la mostra “Dante esule 2021” che Linea Fotografica di Giampiero Corelli dedica alle città dantesche esuli nel lockdown e alle figure femminili nella Divina Commedia e nella contemporaneità.

Nel giardino della Biblioteca Oriani si svolgerà invece “Selva. Gli spazi dell’educazione”, installazione dell’associazione culturale Denara, mentre con l “Fatti non foste a viver… da seduti”, di Silvia Rossetti, sarà fatto un recupero artistico di vecchie sedie scolastiche da esporre in una mostra nel chiostro d’ingresso della Classense. Inoltre: la Oriani e altri luoghi della città ospiteranno il progetto di Bonobolabo “Dante plus 700”, con una mostra collettiva “Uno nessuno e 150 volti”. “Bellezza, porta del mondo” è il progetto che prevede la realizzazione di una mostra happening che esporrà azioni, pensieri e opere, scaturite dall’ispirazione dantesca nel complesso del Sacro Cuore. “Suor Beatrice Alighieri fra realtà e mito letterario” è invece la proposta del Soroptimist.

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