Il Teatro Comunale di Russi non rinuncia al tradizionale “Concerto di Natale” e apre le proprie porte oggi pomeriggio (domenica 20 dicembre) alle ore 17 per accogliere la voce della mezzosoprano Daniela Pini, accompagnata da Michele Zaccarini al fagotto e Fabrizio Milani al pianoforte. Si potrà assistere al concerto in streaming gratuitamente sulla piattaforma www.teatrinellarete.it e sulla pagina Facebook di Ater Fondazione, nell’ambito dell’iniziativa “Teatri nella rete”. Gli artisti proporranno alcune fra le musiche e le arie più belle e accattivanti del repertorio classico e lirico dei grandi maestri contemporanei e non, introducendo così gli spettatori nel magico e imminente clima natalizio.

Daniela Pini, originaria di Bagnara di Romagna, ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri internazionali diretta da grandi direttori come Riccardo Muti e Claudio Abbado. La duttilità della sua voce le permette di spaziare tra diversi stili che vanno dalla musica barocca a quella contemporanea.

Pini, come avete scelto il repertorio per il “Concerto di Natale”?

«Abbiamo realizzato un programma misto perché possa essere fruibile da tutti con arie che spaziano dal repertorio lirico e classico fino ad arrivare a quello moderno, come “Take five” di Paul Desmond o “The man I love” di George Gershwin – racconta l’interprete –. Abbiamo poi voluto omaggiare due grandi compositori come Pietro Mascagni (con “Ave Maria” da “Cavalleria rusticana” e Intermezzo da “Amico Fritz”) di cui quest’anno ricorrono i 75 anni dalla morte, ed Ennio Morricone con l’esecuzione al pianoforte di “Nuovo cinema paradiso”. Il teatro di Russi aveva già programmato tre concerti di carattere diverso tra loro e in questa occasione sono stati coinvolti gli stessi artisti per cercare di ricreare ugualmente lo spirito natalizio».

La musica come sta affrontando questo particolare periodo?

«Da una parte è giusto e doveroso che vengano organizzate queste performance online per far sentire al pubblico che ci siamo, ma dall’altra cominciano a farsi sentire un po’ la stanchezza e la malinconia per l’assenza del calore del pubblico. La fruizione attraverso internet resta sempre un po’ più fredda e con le emozioni bloccate, quindi più passa il tempo e più si avverte la necessità di tornare a esibirsi dal vivo. Ho molti bei progetti che mi aspettano, tra cui alcuni con il Teatro alla Scala di Milano, e non vedo l’ora di poterli realizzare».

Tornando agli inizi, come si è avvicinata al canto lirico?

«La passione per il canto c’è sempre stata sin da piccola, poi negli anni dell’università mi sono avvicinata alla lirica e in seguito si è avviata la mia carriera. Ricordo che ho sempre avuto molta tenacia e molta grinta nel voler cantare. In questo anno di transizione e di privazioni ho sentito rinascere tutta questa energia che forse negli anni si era leggermente sopita, come capita spesso per via della routine. Ora capisco più che mai quanto sia necessario mantenere la mente aperta a tutte le situazioni perché anche il pubblico sta cambiando».

In che modo deve comportarsi la musica oggi?

«Penso che anche la musica classica, pur mantenendo la tradizione di compositori insormontabili, debba diventare accessibile a tutti. Per questo anche la scuola, sin dai primi anni, deve gettare solide fondamenta».

Lo spettacolo sarà disponibile anche sulla pagina Facebook del Teatro Comunale di Russi, nonché in quelle degli altri teatri del circuito: teatro Asioli di Correggio, cinema teatro Boiardo di Scandiano, cinema teatro Mac Mazzieri di Pavullo, auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola, Teatro della Regina di Cattolica, teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno, teatro Magnani di Fidenza, auditorium Enzo Ferrari Maranello.

Argomenti:

daniela pini

lirica

russi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *