Dalla Regione 600mila euro per progetti destinati alle attività educative e sociali per i giovani

Disagio, isolamento sociale, bullismo e cyberbullismo: ragazzi e ragazze a rischio, che vivono difficoltà acuite dalla pandemia. Per contrastare questi fenomeni e spingere i giovani, adolescenti e preadolescenti, a una piena ripresa dopo il difficile periodo dell’emergenza Covid, la Regione Emilia-Romagna promuove nuove opportunità sociali ed educative con 600mila euro. È stato approvato dalla Giunta, infatti, il bando “Adolescenza” destinato ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, oratori e parrocchie di tutto il territorio, da Piacenza a Rimini, per accompagnare i ragazzi nel complesso passaggio all’età adulta, migliorandone gli stili di vita e il sistema di relazioni con coetanei e familiari.

Il bando stabilisce criteri e risorse disponibili a livello provinciale per la realizzazione di attività educative e sociali rivolte a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 19 anni residenti in Emilia-Romagna.

Si va dall’aiuto nello svolgimento dei compiti all’organizzazione di percorsi individualizzati per migliorare il rendimento scolastico e contrare la dispersione scolastica, dalle attività sportive o di gioco agli incontri con esperti per utilizzare più consapevolmente i social network e prevenire fenomeni di isolamento socialebullismo e cyberbullismo.

Ma nelle attività finanziabili con i contributi regionali potranno rientrare anche quelle di educazione tra pari, finalizzate a valorizzare il protagonismo dei ragazzi e a sviluppare la loro capacità di aiutarsi, e di educazione alla legalità; oltre alla sensibilizzazione ai temi legati all’Agenda Globale 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare la tutela dell’ambiente e il rispetto dei principi di equità sociale.

Dei contributi complessivi (600mila euro), 150mila euro sono destinati a progetti di rilevanza regionale, che dovranno realizzarsi su 3 o più province, e 450mila a quelli che hanno valenza territoriale, cioè realizzati a livello locale (dimensione comunale o distrettuale).

Ripartizione dei fondi per provincia

A livello territoriale, i 450 mila euro destinati a finanziare i progetti di rilevanza locale vengono così suddivisi tra tutte le province dell’Emilia-Romagna, sulla base del numero di residenti di età compresa nella fascia di età 11-19 anni: Bologna 99.267 euro; Modena 74.518 euro; Reggio Emilia 58.845 euro; Parma 45.043 euro; Forlì-Cesena 40.384 euro; Ravenna 38.683 euro; Rimini 35.257 euro; Ferrara 30.119 e alla provincia di Piacenza 27.880 euro.

Come presentare domanda

Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 23 agosto ed entro le ore 13 del 28 settembre 2021. L’inserimento della domanda e del progetto del bando 2022 avverrà tramite piattaforma on-line consultabile al link https://url.emr.it/dp237f6l, compilando l’apposita modulistica e corredandola di tutti gli allegati richiesti. Per l’accesso al servizio on-line è necessario dotarsi di un’identità digitale di persona fisica Spid: le credenziali di cui dotarsi devono essere di livell

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