Dalla Lettonia a San Marino per lo Sputnik: “Dopo il vaccino 3 giorni di svago”

Vaccinarsi all’ombra del Titano. Tra le centinaia di prenotazioni che stanno fioccando da lunedì, sono 21 le vaccinazioni a turisti stranieri non residenti in Italia, previste entro la fine della settimana, di cui 15 concentrate nella sola giornata di venerdì. Intanto a rompere il ghiaccio sono stati 5 cittadini della Lettonia che nella mattina di ieri hanno dato il via al cosiddetto turismo vaccinale. Ovvero la possibilità di acquistare due dosi di Sputnik ad un costo pari a 50 euro, a patto di trascorrere almeno 6 notti (3+3 a distanza di 21 giorni minimi e 28 al massimo) nell’antica Repubblica. Il gruppetto si trovava già in vacanza a San Marino, quando ha deciso di approfittare di una possibilità unica e senza precedenti. Così a poche ora dalla somministrazione del vaccino russo, 4 di loro parlano con piacere dell’esperienza appena vissuta, affidando le emozioni maturate, alla voce del capofamiglia Armens che si definisce in un perfetto inglese un «businessman lettone di 48 anni». Che arriva subito al punto, precisando che «in Lettonia c’era un’ampia gamma di vaccini tra cui scegliere» per lui ed i suoi cari, ovvero la moglie Olga di 46 anni, la figlia Veronika di 23 ed il genero Artjoms di 29. Ma dichiara di aver puntato sullo Sputnik, senza pensarci due volte, snobbando le alternative.

L’articolo completo nel giornale in edicola oggi

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui