SAVIGNANO. Il Si fest, festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone, continua ad attirare il suo pubblico con le mostre aperte anche in questo week end. La manifestazione anche quest’anno, nonostante l’emergenza covid, ha attirato un gran numero di visitatori. Anche le tre giornate inaugurali della 29esima edizione, lo scorso week end, hanno registrato momenti di grande emozione durante la cerimonia di assegnazione dello storico Premio Portfolio che da quest’anno è dedicato a Werther Colonna, straordinario sostenitore della cultura e dell’attività fotografica savignanese. Sul palco in piazza Borghesi la famiglia Colonna, Filippo e Maria Cristina Bonfiglioli, vedova Colonna, Filippo Giovannini, sindaco di Savignano, Denis Curti, direttore artistico Si fest, Mario Beltrambini, Associazione Savignano Immagini, e Fulvio Merlak, presidente onorario FIAF e direttore Portfolio Italia.  Vincitore del premio è l’autore Lorenzo Zoppolato, udinese, classe 1990,  con il suo progetto “Le Immagini di Morel”. La motivazione della giuria: “Un diario di viaggio in Patagonia fino alla fine del mondo dove lo sguardo si perde nella vastità del paesaggio e diventa un percorso interiore ispirato al realismo magico della letteratura sudamericana. Dal racconto di Casares L’invenzione di Morel alle immagini dell’autore, tutto fluisce nella trasfigurazione di un mondo dove l’immaginazione si fonde con la realtà.” Lorenzo Zoppolato era già noto al Festival di Savignano per aver il Premio Portfolio Italia 2018 con l’opera “La luce necessaria”, portfolio poi esposto a Si fest 2019.
L’autore Giuliano Reggiani con il progetto “Sensation Seeker” si è aggiudicato  il secondo premio “Per la sensibilità espressa, per la capacità di entrare in un mondo chiuso, abitato da chi, con convinzione, ricerca esperienze estreme, al limite, nella convinzione di un cammino spirituale personale. Per l’abilità reportagistica e l’impegno profuso.” Una segnalazione speciale della giuria del premio va all’autrice Elisabetta Granata per il suo progetto “Pronomi personali – vol. 1” degno di nota perché in grado di <Riflettere su di sé le stilizzazioni dei ritratti di Amedeo Modigliani caratterizzati dai colli sottili e affusolati e dalla totale assenza dello sguardo delle modelle. Il risultato appare sensuale e sorprendente>.

<Io e mia madre siamo davvero molto orgogliosi ed emozionati per la dedica di questo importante Premio – ha spiega emozionato Filippo Colonna, Direttore Marketing Gruppo Ivas – Mio padre Werther, da grande appassionato di fotografia, è sempre stato un  amico e sostenitore di SI FEST, ma anche di tutti gli altri eventi culturali del territorio, perchè da imprenditore ha sempre ritenuto prezioso il suo contributo nei confronti della comunità di origine>.

Maria Cristina Bonfiglioli, vedova Colonna, componente della giuria del Premio, ha aggiunto: <Io ho giudicato le opere degli autori secondo il mio gusto personale, perchè non ho competenze tecniche, ma mi piace prendere come riferimento la frase di un mio caro amico che apprezza coloro che scattano con ‘le dita nel cuore’: ecco, è questa la principale virtù che secondo me dovrebbe avere un fotografo>.

Il Premio Portfolio del Si fest dedicato a Werther Colonna, vuole essere un omaggio dovuto e sincero alla memoria di un cittadino che tanto si è speso in prima persona, come imprenditore, per il suo territorio, e altrettanto, nei panni del mecenate, per la fotografia, l’arte e gli eventi culturali. Socio e fondatore dell’Associazione “Savignano Immagini”, nata nel 2015 per promuovere e organizzare il festival, Werther Colonna era già da lungo tempo ben più che un semplice sostenitore. L’imprenditore è stato un vero e proprio ambasciatore del festival, un supporter dei temi della fotografia che rappresentava e promuoveva nei numerosi tavoli decisionali cui sedeva. 


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