Dal glam rock al folk pop; Lucio Corsi al Verucchio festival

Cantautorato, folk pop, glam rock, tutto in un sound figlio di interessi e influenze musicali estremamente diverse tra loro, sembra il cartellone del “Verucchio music festival” che a ogni edizione spazia tra i generi e le generazioni, invece è la carta d’identità artistica di Lucio Corsi, ospite stasera del festival. La rassegna da oggi propone tre serate dedicate alla scena indipendente italiana e ad aprirle alle 21.30, in piazza Battaglini, sul sagrato della Collegiata, il cantautore toscano Corsi accompagnato dalla sua band. La compongono Marco Ronconi alla batteria, Filippo Scandroglio alla chitarra, Iacopo Nieri al pianoforte, Giulio Grillo alle tastiere, Tommaso Cardelli al basso.

Classe 1993, originario di Vetulonia, appassionato di musica sin da bambino, è una tra le più interessanti personalità musicali della sua generazione per la mescola che offre nel proprio personalissimo originale sound. Sono del 2011 i suoi primi brani coi quali si esibiva nei locali e nelle piazze della sua città. Influenzato dai Genesis e Peter Gabriel, sperimenta un rock progressivo, ma subito dopo si avvicina al cantautorato italiano e in particolare ad artisti come Flavio Giurato e Ivan Graziani che ispirano una buona parte della sua produzione. Nel 2014 pubblica il suo primo ep “Vetulonia Dakar”, che gli permette nello stesso anno di partecipare al “Miami festival” con il brano “Le api” e aprire il concerto degli Stadio nella serata finale di” Festambiente”. Il suo secondo ep è “Altalena boy” del 2015, che successivamente viene accorpato a “Vetulonia Dakar” nel primo album in studio dal titolo “Altalena boy/Vetulonia Dakar”, molto apprezzato per lo stile e i testi a tratti surreali. Il secondo album “Bestiario musicale” esce nel 2017 e si presenta come un concept a tema favolistico con ognuno degli otto brani dedicato a un animale della Maremma. Nello stesso anno apre i concerti di Brunori Sas e dei Baustelle, coltivando l’amicizia con Francesco Bianconi insieme al quale viene scelto come testimonial per la campagna di Gucci “Cruise 2018”. È del 2020 il suo ultimo album “Cosa faremo da grandi?” prodotto da Bianconi e Cupertino per la Sugar. La rivista “Ondarock” lo definisce «compendio di sonorità orchestrali e riff degni del Bowie più glam che si snodano soavemente tra una strofa e l’altra, tra un abbraccio e il ricordo di un sogno mai realizzato».

Info: 0541 670222

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