Dal cellulare ai parcheggi disabili: la lista nera degli automobilisti riminesi

Nonostante si sia registrato, in questo primo trimestre dell’anno, un calo delle sanzioni legate all’uso del telefonino durante la guida, a Rimini le cattive abitudini degli automobilisti continuano ad essere rilevate e sanzionate dalla Polizia Locale durante i numerosi controlli per garantire la sicurezza della circolazione stradale.

In calo la guida col cellulare


Un trend che, anche per questo inizio del 2022,  si mantiene pressoché in linea con il confronto dello stesso periodo dei 2 anni precedenti, nonostante un numero di controlli eseguiti che in riferimento all’anno in corso è finora lievemente inferiore.  Ad eccezione infatti delle violazioni relative all’articolo 173 del Codice della Strada, che punisce chi guida facendo uso del telefonino con una multa da 165 a 661 euro – dato che è calato dalle 155 violazioni,  per i primi tre mesi del 2021, alle 87 nel primo trimestre del 2022 (erano 151 nello stesso periodo del 2020) – le altre violazioni registrate, che riguardano il comportamento degli automobilisti, mantengono circa gli stessi valori.

Cinture di sicurezza e parcheggi disabili


Le infrazioni contestate per le cattive abitudini alla guida  infatti, che seguono in ordine decrescente, sono:  il mancato uso delle cinture di sicurezza, 70 le multe fino al 31 marzo 2022  (90 erano quelle nel primo trimestre del 2021 e 128 quelle del 2020); la sosta nello spazio riservato agli invalidi, in questo caso 54 sono state le sanzioni contestate nei primi 3 mesi del 2022 (erano 68 nel 2021 e 56 nel 2012); la circolazione senza copertura assicurativa che nello stesso periodo iniziale di quest’anno è stata notificata a 40 automobilisti. Un dato quest’ultimo in calo rispetto alle 85 sanzioni dello stesso periodo del 2021 e comunque ancora inferiore a quello registrato nel 2012, quando sono state contestate per questa violazione un totale di 54 sanzioni.

Con numeri inferiori, ma sempre di grande importanza, sono infine le infrazioni che riguardano l’art. 191, ovvero la mancata precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali. Una violazione che quest’anno è arrivata a 8 contestazioni, contro le 7 registrate nei primi tre mesi del 2021 e le 16 dell’anno precedente. In fine c’è l’omessa revisione del veicolo, violazione che in questi primi mesi dell’anno ha fatto registrare 176 sanzioni, erano 191 nel 2021 e 184 nei primi 3 mesi dell’anno precedente.
Ricordiamo che i comportamenti irregolari alla guida, legati a questo tipo di violazioni possono avere un’importante incidenza sui sinistri e sulle relative conseguenze. Violazioni, su cui si riesce ad intervenire solo attraverso il riscontro diretto degli agenti che operano sulla strada, che vengono sanzionate – ad esempio nel caso dell’uso dei telefonini – senza l’aiuto (se non solo parziale) delle tecnologie, e del matching tra gli uffici. Solo in alcuni casi d’incidente stradale infatti è possibile poter ottenere conferma da parte delle società telefoniche dell’uso o meno dei cellulari in quella precisa circostanza. La polizia locale ricorda la pericolosità di questo tipo di comportamenti che distraggono l’attenzione dalla conduzione di un veicolo, proprio nel momento in cui tutti i nostri sensi dovrebbero essere più coinvolti e concentrati nella guida. Una violazione per la quale, con la recidiva entro due anni dalla prima,  si può essere soggetti anche alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

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