Dai ragazzi disabili di Gatteo 3mila euro per i profughi ucraini

Progetto “Uniti per la pace”, raccolti tremila euro per l’Ucraina, grazie alla vendita di mimose, pane, pizza e altro. Successo dell’iniziativa promossa dall’Istituto Don Ghinelli di Gatteo e dal suo coordinatore don Antony Cruz Selvakani detto don Selva.

L’iniziativa è cominciata con l’allestimento del grande gazebo nel parco dell’istituto Don Ghinelli di Gatteo. È stato questo il cuore pulsante del centro, che ha ospitato varie iniziative a favore della raccolta fondi per aiutare i profughi ucraini accolti dalle case in Romania dell’Istituto Don Guanella con cui collabora il centro Don Ghinelli. «Il 7 marzo scorso già dalle 8.30 del mattino – ripercorre l’iniziativa l’educatrice Alice Maria Balduzzi – gli operatori e gli ospiti del centro diurno dell’istituto hanno iniziato a tagliare i mazzetti di mimosa, che sarebbero stati poi venduti il giorno seguente. C’era chi tagliava, chi infiocchettava e chi partecipava donando il suo sorriso a tutti quelli che, curiosamente, si affacciavano ad ammirare la montagna gialla che illuminava il gazebo. Intanto all’interno dei laboratori del centro ognuno ha portato il suo contributo. Qualcuno ha dipinto i cartelloni, altri hanno cucito cappelli e grembiuli, altri ancora hanno impastato il pane e la pizza. Il giorno seguente, in occasione della festa della donna, un altro gruppo ha preso posto nel gazebo per occuparsi della vendita a offerta libera dei mazzetti di mimosa». Nei giorni successivi è stato il turno di altri gruppi del centro residenziale e diurno che si sono alternati nella preparazione e vendita di pane e pizza.

Conclude Balduzzi: «Un ringraziamento speciale è per don Selva che ha ideato tutte le iniziative e ci ha trasmesso l’entusiasmo e l’urgenza necessari per portare avanti, e gestire al meglio, tutte le attività. Abbiamo raccolto 3000 euro e li abbiamo mandati in Romania per i profughi. I ragazzi disabili non soltanto ricevono la beneficenza, ma anche riescono a darla».

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