Dagli spinaci alle arance, natura e salute sulla tavola

Continua il viaggio tra la frutta e la verdura di stagione, doni che ci offre la madre terra e dalle enormi proprietà benefiche per l’organismo, come è dimostrato da tantissimi studi scientifici. Dicembre è il mese del radicchio rosso, degli spinaci e dei cavolini di Bruxelles; e inoltre delle arance, dei kiwi e dei cachi, tutti ottimi alimenti da inserire nella dieta quotidiana. A parlare delle loro proprietà benefiche è Andrea di Donato, dietista dell’Ausl della Romagna.

Spinaci

Conosciuti come il piatto che dava forza ed energia a Braccio di Ferro, gli spinaci sono una verdura a foglia verde, ricchi di ferro, ma anche di zinco, magnesio, selenio, rame e fosforo. A differenza di quanto si pensi, l’assimilazione del ferro contenuto negli spinaci avviene in maniera più difficoltosa rispetto al ferro contenuto in altri alimenti, come per esempio, la carne. È l’insieme dei sali minerali contenuti in questa verdura ad apportare benefici all’organismo e a svolgere una funzione di supporto al sistema immunitario. In aggiunta gli spinaci sono ricchi di vitamine A, B, C e K che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dei processi di coagulazione del sangue e nella salute delle ossa. Una delle peculiarità degli spinaci sono i folati (acido folico) essenziale per le donne in gravidanze per proteggere il feto dalle malformazioni e anche come fattore protettivo nei confronti del cancro al pancreas (come testimoniato dal Fondo mondiale per la ricerca sul cancro). Un consumo frequente di spinaci permette persino di ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 secondo le ricerche condotte e riportate dall’Università di Leicester (Gran Bretagna) ed esposte sul British Medical Journal. Secondo tale studio, consumare quotidianamente verdura a foglia verde si rivela essere anche un fattore protettivo nei confronti del tumore al seno. Inoltre gli spinaci, essendo ricchi di fibre, sono utilissimi contro la stipsi.

Radicchio rosso

Il radicchio rosso appartiene alla famiglia delle cicorie, ed è un ortaggio ricco di antocianine, gli antiossidanti che producono un effetto benefico a livello del cuore e della circolazione sanguigna; inoltre contiene anche carotenoidi, che hanno un effetto antiossidante. Il radicchio rosso è ricco di vitamine A, B, C, E, di sali minerali, soprattutto potassio, magnesio, ferro e calcio che svolgono un effetto benefico sull’organismo. E ancora ha proprietà depurative che favoriscono la funzionalità del fegato, del metabolismo dei grassi e della digestione in generale. È contraddistinto dal suo sapore amarognolo e apporta un numero limitato di calorie, per questo è un ottimo alimento da inserire nei regimi nutrizionali che richiedono un basso contenuto di calorie.

Cavolini di Bruxelles

I cavolini di Bruxelles sono una verdura tipica dei mesi freddi e rappresentano i germogli della Brassica oleracea, una pianta appartenente alla famiglia dei cavoli. Proprio come quest’ultimi, i cavolini, o meglio conosciuti come cavoletti di Bruxelles, sono noti per le proprietà antiossidanti. Contengono vitamina A, B, C e K e sali minerali come, potassio, manganese, selenio e fosforo che svolgono una funzione antitumorale. Aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo, hanno delle ottime qualità come diuretici e sono un eccellente alleato per combattere la stitichezza. Avendo la capacità di drenare i liquidi sono un alimento ideale per chi soffre di ritenzione idrica.

Arancia

L’arancia è per antonomasia l’alimento che contiene la vitamina C, che possiede capacità antiossidanti, immunostimolanti e che è in grado di garantire l’assorbimento del ferro; proprio per questo è molto utile mangiare un’arancia dopo un pasto a base di legumi. Mangiare un’arancia a metà mattina o metà pomeriggio serve a far diminuire la sensazione di fame, così da arrivare al pasto principale meno affamati. È ricca anche di vitamina B e P, e di sali minerali come potassio, magnesio e fosforo. Anche l’arancia è conosciuta per le sue proprietà antitumorali ed è ricca di pectina, una sostanza che tiene a bada i livelli del colesterolo cattivo (LDL). Avendo proprietà ipocolesterolemizzanti riduce la pressione sanguigna, è diuretico e indicato per combattere la ritenzione idrica. Dell’arancia non si deve eliminare la parte bianca, in cui si concentrano gran parte delle sue proprietà. Anche la buccia è ricca di antiossidanti, proprio per tale motivo sarebbe meglio scegliere arance meno trattate possibile. Un tipo particolare di arance è quella rossa, che contiene ancora più vitamina C e gli antociani, che aiutano a contrastare il fegato grasso, l’aumento di peso e l’accumulo di grassi, nonché i radicali liberi e i tumori. Infine svolgono un’azione antinfiammatoria e protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare, preservando l’elasticità dei vasi sanguigni e ostacolando la formazione di placche arteriosclerotiche.

Kiwi

Una ricerca condotta in Nuova Zelanda, all’Università di Ottago, ha dimostrato che assumere due kiwi al giorno per un periodo costante (lo studio è durato sei settimane) ha degli effetti benefici sui livelli di energia e sull’umore. Secondo tale studio, la causa è dovuta alla grande quantità di vitamina C posseduta dal kiwi, che sarebbe capace di stimolare l’energia metabolica e anche di attivare i neurotrasmettitori del cervello responsabili del buon umore. I kiwi contengono, inoltre, vitamina A, B, E, K, e sali minerali. Hanno una funzione protettiva nei confronti degli occhi e contrastano i radicali liberi e i processi di invecchiamento ad essi correlati. Inoltre possiedono un effetto lassativo, svolgono un’azione diuretica e tengono a bada la glicemia, il colesterolo, la pressione sanguigna e rinforzano il sistema immunitario.

Cachi

In Oriente, i cachi sono utilizzati come rimedio contro la pressione alta, l’aterosclerosi e contro l’angina. Rappresentano un frutto ricco di fisetina, una molecola che contrasta il diabete e l’ipertensione, e sono conosciuti anche per le loro proprietà antiage. Anche i cachi contengono tanta vitamina C, sali minerali, e inoltre, retinolo e betacarotene, sostanze che sono in grado di potenziare il sistema immunitario e di proteggere gli occhi e le ossa. I cachi donano tanta energia a chi li mangia e sono, quindi, ottimi da assumere prima di svolgere dell’attività sportiva. Sono noti specialmente per le loro proprietà lassative e diuretiche. Si trovano soprattutto nei mesi di ottobre e novembre, ma in alcune zone dell’Italia resistono fino a dicembre.

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