Da gennaio a settembre a Rimini il progetto di residenza artistica “Anatomia”

Anatomia è il nome della nuova iniziativa voluta dalla direzione del Festival Le Voci dell’Anima che, a partire da due dei dei laboratori di formazione organizzati durante l’ultima edizione della rassegna So tutto io, intitolati Presente e Cuor-i-ncisi, il primo condotto da Stefano Mereu e Marianna Bianchetti, il secondo da Antonio Grimaldi, ha voluto dar vita assieme ai formatori a una residenza artistica di creazione e formazione più ampia e articolata. 

Il progetto prenderà il via nel mese di gennaio e si concluderà a settembre 2023 con la realizzazione di uno spettacolo teatrale prodotto dal Teatro della Centena, che debutterà nella serata finale del Festival Voci dell’Anima 2023 “Per assenza esisto, per amore, per follia”.

Si tratta di una proposta formativa che deriva anche dai riscontri positivi ottenuti con i laboratori organizzati durante l’edizione 2022 del festival, che hanno registrato numerose adesioni e richieste da parte dei partecipanti di poter proseguire con la formazione anche oltre le date previste all’interno della rassegna. Anche la qualità del lavoro svolto e la grande simbiosi nei gruppi che si sono venuti a formare hanno contribuito a fare maturare la consapevolezza che fosse opportuno formulare un percorso professionale più duraturo.

Obbiettivi della residenza artistica 

Il Festival Voci dell’Anima è da sempre un contenitore innovativo delle arti sceniche e, fin dalla nascita, ha sempre avuto lo scopo di proporre al proprio pubblico una programmazione che fosse unica e sempre originale. Con la realizzazione di questa residenza artistica si vuole uscire dai confini fisici e temporali del Festival e coinvolgere la comunità anche nel lungo periodo, in maniera attiva e costruttiva.

Inoltre, offrire ai Riminesi, e non solo, una proposta culturale di qualità rappresenta da sempre uno dei principali scopi del Teatro della Centena, che con questo percorso desidera mettere a disposizione della comunità una fitta rete di relazioni e collaborazioni con artisti di fama nazionale sviluppate negli anni, attraverso la realizzazione di percorsi di alta formazione che si sviluppino durante un arco temporale più ampio e in luoghi di interesse culturale all’interno della città di Rimini.

Tra gli altri obiettivi vi è anche quello di offrire ai partecipanti un percorso di alta formazione teatrale che consenta ad ognuno di migliorare le proprie competenze e conoscenze sul mestiere dell’attore e, attraverso la promozione della residenza artistica, coinvolgere persone che hanno il desiderio di cimentarsi nella creazione e realizzazione di uno spettacolo teatrale.

Formatori

Stefano Mereu, attore, autore, regista teatrale e formatore. Fin dagli esordi si dedica ad un costante lavoro di ricerca sul mestiere dell’attore, per acquisire gli strumenti, le competenze e definire la propria autorialità e attorialità. Lavora principalmente in teatro e cinema. È stato interprete nello spettacolo Macbettu, regia di Alessandro Serra, Premio UBU come miglior spettacolo nell’anno 2017. È autore, regista e interprete dello spettacolo Discobunker vincitore come miglior spettacolo del Festival Voci dell’Anima 2020.

Marianna Bianchetti è esperta di progetti di cooperazione allo sviluppo, formatrice, autrice e regista. Si laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche nel 2006 a Bologna e ottiene il Master in Cooperazione Internazionale e Sviluppo nel 2009 a Betlemme (Palestina). Dal 2007 al 2012 lavora in Palestina per il Ministero degli Esteri, Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Si specializza nella ideazione e gestione di progetti per giovani nel settore teatrale e audiovisivo. A Gerusalemme è co-fondatrice di ARTLAB, una NPO fondata nel 2013 che si occupa di formazione e produzioni artistiche in ambito audiovisivo (all’attivo varie serie TV co-prodotte da organizzazioni no profit e tv palestinesi) e teatrale, e nello specifico si occupa di storytelling e scrittura creativa. In Italia ha collaborato con: Teatro Stabile di Torino, Marche Teatro.  Ha lavorato, tra gli altri, con Gabriele Vacis, Marco Paolini, Lucio Diana, Kamel Basha, Yan Duyvendak. È autrice e regista dello spettacolo Discobunker, vincitore come miglior spettacolo del Festival Voci dell’Anima 2020.

Antonio Grimaldi, attore, autore e regista teatrale. Formatosi al Laboratorio Stabile di Ricerca sull’Attore Casa Babylon Teatro ha poi studiato e lavorato con Danio Manfredini, Emma Dante, Judith Malina, Luca Ronconi.mHa vinto il Festival Voci dell’Anima 2011 con lo spettacolo Nel nome del padre. Negli ultimi anni si dedica in maniera sempre più assidua alla regia e alla formazione e collabora, proprio come formatore, con la Scuola Elementare del Teatro di Napoli diretta da Davide Iodice.

Per informazioni e iscrizioni sulla residenza artistica che si terrà al Teatro degli Atti di Rimini  è possibile contattare il Teatro della Centena per e-mail o telefono: teatrodellacentena@pianoterra.org; 333 8870576.

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