Da Diabolik alla Pausini, la dozzina di film dell’ex sindaco di Montiano

Una dozzina di pellicole con le performance di Giuliano Gasperini. L’ex sindaco e insegnante a riposo di Montiano da qualche anno in pensione, dopo alcune performance in programmi su tv nazionali (“Ciao Darwin 8” di Bonolis e “Chi l’ha visto?” per un appello sul quadro “Madonna col Bambino” sparito) ora è richiestissimo sul grande schermo, con ruoli di comparsa con case produttrici di alto livello.

Ha esordito quattro anni fa nella fiction «L’Ispettore Coliandro» della Rai. Poi è stato una comparsa anche in “L’isola delle rose”, “Il caso Pantani”, “Diabolik 1”. Già girato c’è un film sulla cantante Laura Pausini che racconta la sua storia e che uscirà in tutto il mondo quest’anno. A seguire “L’ultima festa”, un cortometraggio del regista Matteo Damian, dove il montianese è in piazza a ballare. Poi “Diabolik 1” dove il montianese fa la comparsa come un giornalista, con la pellicola uscita a Natale scorso a cui è seguito “Diabolik 2” dove Gasperini interpreta stavolta il ruolo di un titolare malavitoso di un bar malfamato (scene girate a Bologna lo scorso ottobre). Quindi il film “Amusia” girato a Codigoro (Ferrara) dentro al dancing Caprice con la regia del giovane Marescotti Ruspoli. A fine settembre Gasperini è stato poi impegnato a Pieve di Cento con le riprese il film “Lamborghini the legend” dove si ripercorre la storia dell’epico confronto tra i motori Ferrari e Lamborghini e nella pellicola il montianese lo si vedrà mentre impersona un passante che accarezza un bolide Ferrari. A seguire “Vivere non è un gioco da ragazzi” girato a Bologna, pellicola tratta da un romanzo di uno scrittore bolognese che racconta il dramma di un ragazzo morto e il montianese impersona un parente. Infine un altro film ancora top secret prodotto dalla Walt Disney dove anche le comparse sono tenute al segreto assoluto.

«La cosa buffa è che quando si gira occorre estraniarsi da tutto – afferma Gasperini, incontrato in questi giorni a Montiano – per esempio la scorsa estate ho girato scene autunnali dove avevo un giubbotto pesante e Laura Pausini indossava un impermeabile e nel film ci incontriamo in giro per Faenza nei pressi di un noto ristorante e ci scambiamo qualche battuta. In altre pellicole cambio look completamente o sono senza occhiali, con o senza cappello, mi si vede appena o magari incontro gli attori principali. Spesso chi sa che sto girando molto mi chiede quanto prendo. Ecco, non è il lato economico la parte preponderante. Anzi si lavora con il rimborso delle spese vive e poco altro. Ma si partecipa volentieri alle registrazioni – conclude Giuliano Gasperini – perché da pensionato il tempo non manca e ci sono soddisfazioni che non hanno prezzo. D’altronde se uno ha l’hobby della caccia che cosa ci guadagna? Magari nulla, ma si alza la mattina presto e va. Ecco fare la comparsa in vari ruoli ed essere anche pagati qualcosa per me è una grande soddisfazione. Poi vedi da vicino palazzi e cose che non avresti mai immaginato, tocchi una Ferrari che è entrata nella storia, reciti al fianco di attori fenomenali, trovi amici nuovi, ti vedi sul grande schermo con attori importanti. Sono tutte cose che non hanno prezzo».

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