Un possesso protratto per oltre vent’anni e mai contestato è bastato al Tribunale di Rimini per trasformare l’uso di fatto di un garage in piena proprietà per usucapione.
La vicenda riguarda un locale che due persone utilizzavano stabilmente da anni senza però averne mai acquisito formalmente la proprietà tramite atto di compravendita. Dalla documentazione è infatti emerso che il bene non era stato incluso nel titolo originario di acquisto.
I due hanno quindi agito in giudizio chiedendo il riconoscimento dell’usucapione, dimostrando di aver esercitato sul bene un possesso continuato, pacifico ed esclusivo per un periodo superiore al ventennio. Il Tribunale ha ritenuto provati sia il possesso materiale sia la loro “volontà di comportarsi da proprietari”, valorizzando elementi come la manutenzione del bene, il pagamento di oneri condominiali, l’utilizzo esclusivo del garage e l’installazione di una chiusura con accesso riservato.
Decisive anche le testimonianze che confermavano l’uso esclusivo e ininterrotto del locale.
Accertato che il possesso risaliva almeno al 1994, la giudice Serena Bordoni Marostica ha dichiarato intervenuta l’usucapione, attribuendo ai due soggetti la proprietà del bene. Le spese di lite sono state compensate e la sentenza è stata dichiarata trascrivibile nei registri immobiliari.