Un mese circa e si involeranno verso ripari sicuri e meno antropizzati, ma prima saltelleranno sulla spiaggia di Marina di Ravenna: sono i due pulli di fratino nati mercoledì. Ad annunciarlo per primo via social è stato il bagno Sottomarino 54, nelle cui vicinanze si trovava il nido del volatile protetto a livello europeo dalla Direttiva Uccelli e dalla Convenzione di Berna. Una localizzazione tenuta segreta fino a due giorni fa, perché la rete di associazioni “Salviamo il fratino della costa ravennate” vuole evitare disturbi per l’animale. «Troppa curiosità - spiegano le associazioni in una nota - potrebbe danneggiare i pulcini, e non possiamo escludere la presenza di qualche malintenzionato». Ragion per cui è bene rimarcare una volta di più come sia necessario tenersi alla larga dai fratini proprio ai fini della loro piena tutela: basti pensare che nemmeno chi li salvaguarda in prima persona può interagire con loro, trattandosi di specie ad alto rischio di estinzione. A vigilare a debita distanza sui due pulcini appena venuti al mondo - un terzo uovo deposto non si sarebbe ancora schiuso - saranno i volontari del gruppo di “Salviamo il fratino”, per i quali si prevede una turnazione tale da coprire in maniera attenta e dinamica la zona ad ogni orario.
«Gli stabilimenti sono stati collaborativi al massimo - spiega Francesca Santarella di Italia Nostra - ed hanno acconsentito a lasciare in piedi il tratto di duna invernale dove è avvenuta la nidificazione». E così, al 26° giorno dall’inizio della cova, ecco spuntare i due piccoli trampolieri. Ma ora inizia il momento più complesso da gestire. «Ci attendono settimane molto difficili - spiegano da “Salviamo il fratino” - in cui i piccolissimi pulcini, seguiti da uno dei genitori (in questo caso sembrerebbe il padre) si alimenteranno autonomamente sulla spiaggia e sulla battigia, e saranno esposti ad ogni genere di pericolo: mezzi meccanici, predazione naturale, bagnanti che involontariamente potrebbero calpestarli. Lanciamo un accorato appello a tutti i proprietari di cani affinché non lascino libero il proprio amico a quattro zampe, ma lo tengano al guinzaglio».
La schiusa di quest’anno conferma il litorale ravennate quale luogo tra i più apprezzati dal fratino per la nidificazione: solo nel 2024 non se ne è registrata la presenza. Intanto si resta in attesa anche a Marina Romea, altra meta storica del trampoliere: un nido è stato individuato sulla spiaggia, con uova deposte più tardi rispetto a quelle di Marina di Ravenna.
Per chi volesse unirsi a “Salviamo il fratino” come volontario per il monitoraggio dei pulcini, le associazioni invitano a contattare i numeri telefonici 3349470326 o 3784012725 (anche messaggio WA).