L’Emilia Romagna vuole una sua rete di trasporto pubblico capace di unire e valorizzare le esperienze maturate nei territori. Su questa idea Regione ed Enti locali procederanno in un percorso condiviso di approfondimento. Questo, in sintesi, quanto emerso dall’incontro, ieri in Regione, tra il presidente, Michele de Pascale, e gli assessori regionali Irene Priolo (Trasporti) e Davide Baruffi (Bilancio con delega alle Società partecipate), con sindache, sindaci e presidenti delle province e della Città metropolitana di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena.
All’incontro erano presenti il sindaco del Comune e della Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore; il sindaco e il presidente della Provincia di Modena, Massimo Mezzetti e Fabio Braglia; il sindaco e il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Marco Massari e Giorgio Zanni; la sindaca e la presidente della Provincia di Piacenza, Katia Tarasconi e Monica Patelli; il sindaco e presidente della provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca; il sindaco e presidente della provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad; il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e la presidente della Provincia, Valentina Palli; per il Comune e la Provincia di Ferrara, Stefano Vita Finzi Zalman.
Un confronto positivo nel quale tutti i presenti hanno condiviso la volontà politica di proseguire con determinazione nel percorso verso l’azienda unica, una scelta strategica per rafforzare il sistema del trasporto pubblico, migliorarne l’efficienza, aumentare la capacità di investimento e garantire servizi di qualità alle cittadine e ai cittadini dell’intero territorio regionale. Ribaditi alcuni punti fondamentali: l’azienda unica dovrà essere uno strumento al servizio dei territori e delle comunità; il piano industriale dovrà dimostrare in modo chiaro e trasparente la capacità di investimento, l’innovazione del servizio e il rafforzamento della sostenibilità economica e ambientale; gli strumenti di governance dovranno garantire equilibrio, pari dignità e adeguata rappresentanza a tutti i territori coinvolti.