Un importante riconoscimento internazionale per L’Antica Cascina, azienda casearia forlivese: il formaggio “Sei di Coccio” ha vinto il SIAL Innovation 2026 Packaging Award, nell’ambito di una selezione che ha coinvolto 2.750 prodotti candidati, di cui 775 selezionati da oltre 100 esperti internazionali. Il premio è stato consegnato a Parigi, in occasione di SIAL Paris 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’industria agroalimentare. Il riconoscimento premia l’originalità di un progetto in cui formaggio, processo di affinamento e packaging si fondono in un’unica esperienza, capace di coniugare tradizione casearia e innovazione. Sei di Coccio è un formaggio affinato all’interno di un guscio di argilla cruda, dove prosegue lentamente la propria maturazione, evolvendo nel gusto, negli aromi e nella consistenza fino al momento dell’apertura. Il packaging diventa così parte integrante dell’esperienza di consumo: per accedere al formaggio, il guscio deve essere rotto, trasformando l’apertura in un gesto distintivo che unisce scoperta, coinvolgimento e condivisione.
Un progetto che racconta anche la capacità della Romagna di ripartire. L’idea di “Sei di Coccio” nasce nel 2023, in seguito all’alluvione che ha duramente colpito Forlì e il territorio romagnolo. Da quell’esperienza è maturata la volontà di trasformare un momento difficile in un’occasione di riscatto, dando vita a un prodotto capace di raccontare la resilienza del territorio. Il guscio di argilla cruda, elemento distintivo del formaggio, diventa così il simbolo di una storia di ripartenza, in cui tradizione casearia, identità romagnola e innovazione si incontrano. «Ricevere questo riconoscimento al SIAL è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio, perché premia un progetto nel quale abbiamo creduto molto», commenta Gian Luca Gazzoni, CEO de L’Antica Cascina. «Vedere questa idea riconosciuta a livello internazionale rappresenta uno stimolo importante a continuare a innovare, mantenendo sempre un forte legame con il nostro mestiere e con il territorio da cui proveniamo».