Circolava liberamente per le strade di Modena alla guida di un’auto su cui pendeva un provvedimento di sequestro, scattato la scorsa estate per esercizio abusivo di Ncc (noleggio auto con conducente). Un taxista in possesso di una licenza rilasciata dal Comune di Carpi è stato per questo denunciato dalla Polizia locale di Modena e da quella dell’Unione Terre d’Argine, per aver violato i sigilli e rimesso in marcia un mezzo sottoposto a vincolo cautelare. Il veicolo è stato confiscato.
L’operazione, scattata lo scorso 26 ottobre, è il frutto di un’attività mirata di monitoraggio avviata a seguito di diverse segnalazioni che denunciavano l’utilizzo irregolare di auto bianche da parte di persone prive dei necessari titoli autorizzativi nei territori dei due Comuni. Durante i controlli stradali sul territorio del capoluogo, le pattuglie hanno individuato la vettura sospetta: alla guida c’era il titolare di licenza taxi carpigiana, ma i successivi accertamenti ai terminali hanno scoperchiato il precedente illecito. Il taxi, infatti, risultava formalmente sotto sequestro dallo scorso agosto, quando era stato pizzicato e sanzionato dalla Polizia stradale di Ravenna durante un servizio straordinario contro l’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea all’interno dell’area portuale romagnola. Di fronte all’evidente violazione delle prescrizioni di custodia, gli agenti dei due Comandi hanno fatto scattare i sigilli definitivi con la confisca dell’auto e la denuncia penale del guidatore.