La marijuana nel sacco da boxe, ma la Polizia di Stato lo scopre in autostrada. Nella serata di ieri, 5 maggio, gli agenti della Squadra Mobile di Bologna, hanno portato a termine un’importante operazione di contrasto al traffico di stupefacenti, culminata con l’arresto in flagranza di un giovane rumeno e il sequestro di un ingente carico di droga destinato al mercato locale.
L’operazione è scattata intorno alle 18.20 presso il casello autostradale di Bologna-Borgo Panigale. Gli investigatori avevano acquisito elementi circa l’arrivo in città di un carico di marijuana proveniente dal Nord Italia, trasportato a bordo di un’auto a noleggio.
I poliziotti hanno predisposto un mirato servizio di osservazione, intercettando la vettura proprio mentre si apprestava a pagare il pedaggio. Il conducente, un rumeno classe 2005, alla vista delle Forze dell’Ordine ha mostrato segni di forte agitazione, tentando inizialmente di barricarsi all’interno dell’abitacolo chiudendo le sicure delle portiere. Una volta resosi conto dell’impossibilità di fuga, l’uomo ha desistito permettendo il controllo.
L’odore acre tipico della sostanza stupefacente, percepibile non appena aperti gli sportelli, ha spinto gli Agenti ad una perquisizione immediata del veicolo. Sul sedile posteriore è stato rinvenuto un voluminoso scatolone di cartone contenente un sacco da boxe in pelle nera.
All’interno del sacco sportivo, abilmente occultato tra numerosi ritagli di stoffa utilizzati come imbottitura per eludere i controlli, è stato scoperto un grosso involucro di cellophane contenente 10,68 kg di marijuana. Il giovane, già gravato da precedenti per ricettazione e maltrattamenti in famiglia, è stato arrestato ed a seguito delle procedure di rito, è stato tradotto presso il carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP.