Cultura
  • 19 maggio 2026

Sui passi di Andrea Canevaro: nasce il manifesto

“Pietre che affiorano. Sui passi di Andrea Canevaro”: a quattro anni dalla scomparsa del professore (Genova, 19 settembre 1939 – Ravenna, 26 maggio 2022) parte dalla Regione Emilia-Romagna un Manifesto per portare avanti il suo impegno per l’operosità e l’inclusione delle persone con disabilità.

«A chi deve guardare e a chi deve rispondere chi educa e si educa? A un ministro o a chi cresce? A chi cresce». Parte da questa riflessione di Andrea Canevaro, che invitava a non perdere la speranza, un Manifesto che nasce dalla volontà di valorizzare la sua azione portata in tanti e diversi contesti, un’azione viva dunque più che un’operazione di memoria.

Professore emerito dell’Università di Bologna, studioso di prestigio internazionale, Andrea Canevaro è stato maestro dell’inclusione scolastica e padre della pedagogia speciale, direttore di riviste, membro di comitati scientifici anche di organizzazioni di cooperazione internazionale e membro del consiglio di amministrazione di numerose associazioni ed enti.

Nato a Genova il 19 settembre 1939, Canevaro trascorre gran parte della propria vita in Emilia-Romagna, regione dove si rende molto attivo a livello professionale e dove collabora con i servizi e col territorio, soprattutto nell’ambito dell’inclusione sociale e della disabilità.

Molto attivo professionalmente nel territorio romagnolo, nel maggio 2010 Canevaro riceve a Ravenna il “Premio Barbiana” per il grande contributo dato in campo inclusivo, e il 20 novembre 2013 ottiene la cittadinanza onoraria riminese sempre in virtù del grande apporto professionale e scientifico dato alla città. Il Comune di Rimini sottolinea in quella occasione come le motivazioni di tale merito trovino origine dal grande impulso che Canevaro ha dato, con i suoi studi e le sue ricerche, allo sviluppo del pensiero sui temi della disabilità, delle differenze e dei sistemi educativi a livello nazionale ed europeo.

Dopo anni passati a Bologna, in virtù anche degli impegni professionali legati alla città, nel 2014 Canevaro torna a vivere e lavorare in Romagna.

Il Manifesto sarà presentato giovedì 21 maggio a partire dalle ore 9,30 nel corso di un convegno organizzato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna nella Sala Fanti di viale Aldo Moro 50 a Bologna.

Il programma prevede i saluti istituzionali di Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Emanuela Cocever, ricercatrice, docente di pedagogia, moglie di Andrea Canevaro e curatrice della sua opera, Ira Vannini, Elena Malaguti, Patrizia Sandri ed Angelo Errani del Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna.

A seguire è prevista la presentazione del Manifesto del progetto a cura di Assemblea legislativa, Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, Forum Terzo Settore Emilia-Romagna, Ailes, Cooperativa Accaparlante - Centro Documentazione Handicap e Anffas Emilia-Romagna. Le conclusioni saranno affidate all’assessora Isabella Conti e al presidente Fabbri.

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