Da questa settimana sarà possibile visitare l’Aula Magna della Biblioteca Classense di Ravenna anche il giovedì mattina. L’Aula Magna sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: il giovedì dalle 10 alle 13, il venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sono inoltre disponibili visite guidate a pagamento su richiesta.
Dal 15 luglio al 23 agosto, dato l’orario estivo della biblioteca, si potrà visitare l’Aula Magna solo nelle mattine di giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13. La biblioteca osserverà un periodo di chiusura dal 10 al 20 agosto.
L’ampliamento degli orari resterà in vigore fino al 27 settembre.
L’ingresso è a pagamento. Il costo del biglietto è di 3 euro a persona e può essere acquistato presso il bookshop della Classense. L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 14 anni, per le scolaresche del Comune di Ravenna e i loro insegnanti, nonché per i portatori di handicap e i loro accompagnatori.
L’ampliamento va incontro all’aumentato flusso turistico nelle giornate di apertura e alle continue richieste di visita nei giorni e negli orari in cui la sala non era accessibile al pubblico.
L’ambiente monumentale fu realizzato nei primi anni del Settecento dai monaci camaldolesi, che diedero vita anche alla preziosa collezione libraria e museale oggi conservata dalla biblioteca.
La sala offre ai visitatori gli affreschi di Francesco Mancini, tra cui il celeberrimo Trionfo della Divina Sapienza sullo scisma, l’eresia e l’ignoranza che decora la volta ed è stata oggetto dei principali interventi di restauro che hanno consentito la riapertura dopo il terremoto del 2019. L’ambiente è riccamente ornato dagli stucchi dello scultore Antonio Martinetti, oltre che dalle boiserie a doppio ordine, opera dell’intagliatore e monaco Fausto Pellicciotti. Il progetto commissionato nel 1704 dall’abate Canneti all’architetto Giuseppe Soratini mirava a creare un monumento alla cultura non solo teologica, sull’esempio delle più importanti biblioteche italiane ed europee: la bellezza del luogo testimonia il pieno successo dell’operazione.
Tra i pezzi più significativi figurano due notevolissimi mappamondi di Vincenzo Coronelli, donati alla città di Ravenna dopo il 1692. Per dimensioni sono secondi soltanto agli esemplari conservati presso la Biblioteca François Mitterrand di Parigi.
In Aula Magna è inoltre esposta una selezione di materiali appartenenti alle collezioni storiche che varia ciclicamente: materiale d’archivio, stampe e libri antichi che testimoniano l’evoluzione dell’arte tipografica in Italia attraverso volumi di grandissimo pregio e rarità. Ogni percorso ha come filo conduttore un differente tema, per offrire al pubblico molteplici chiavi di lettura del patrimonio della Biblioteca Classense. Quello attualmente esposto è dedicato alla “Natura svelata”: la selezione di volumi sulle scienze naturali e della rappresentazione del territorio attraverso cartografie e disegni privilegia la centralità dell’immagine quale elemento caratterizzante il processo di formazione delle moderne scienze della natura.
Per ulteriori informazioni: tel 0544 482112 / informazioni@classense.ra.it