«Un genio la cui arte supera i confini dei territori e del tempo, amato e apprezzato da Stoccolma, dove ha vinto il Nobel, fino alla nostra riviera romagnola, dove trascorreva periodi di villeggiatura. A cento anni della sua nascita l’Assemblea legislativa è orgogliosa di ricordare un drammaturgo, scrittore, attore, pittore come Dario Fo e il suo legame con la nostra regione».
Con queste parole Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha voluto ricordare Dario Fo, nato il 24 marzo 1926, che nella casa di Sala di Cesenatico ha trascorso tante estati e insieme alla compagna di una vita, Franca Rame, ha scritto alcune fra le sue più importanti opere teatrali. Con l’occasione è stata esposta nelle sale adiacenti alla Sala consiliare un’opera pittorica che la famiglia Fo ha donato all’Assemblea legislativa, intitolata “Einstein-siamo nati da una catastrofe”. Durante gli anni, infatti, la produzione pittorica ha sempre accompagnato il lavoro teatrale di Dario Fo e numerose mostre l’hanno raccontata. Fra queste, proprio l’Assemblea legislativa ospitò la mostra “Dario Fo - Un pittore recitante”, a cura di Silvia Bonomini, nel 2017.