di Larissa Remenyi
MILANO MARITTIMA. Un museo senza pareti, dove il paesaggio entra nell’opera e l’arte dialoga con la storia della città giardino per antonomasia. Dal 3 al 12 luglio è in programma la seconda edizione di “Mare d’arte festival”, la rassegna promossa dal Comune di Cervia e diretta da Gianluca Orazi, che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema “Prospettive”, invitando il pubblico a osservare il territorio attraverso nuovi punti di vista. L’edizione 2026 rafforza il dialogo tra Milano e Milano Marittima nel nome di Giuseppe Palanti, l’artista e urbanista milanese che all’inizio del Novecento progettò la città giardino, contribuendo a definire l’identità di Milano Marittima. Nell’anno che segna l’ottantesimo anniversario della sua scomparsa, il festival rinsalda questo legame anche grazie al coinvolgimento di Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Milano. Tra le novità spicca l’ingresso di Nicolas Ballario, critico d’arte e divulgatore culturale, che affiancherà Orazi nella costruzione del progetto. Protagonista sarà inoltre Jacopo Di Cera, artista milanese impegnato in una ricerca che unisce fotografia e sperimentazione contemporanea.
Dopo la preview ospitata il 26 giugno al “The sanctuary Milan”, la sua installazione “Prospettive” approderà a Milano Marittima, dove resterà visitabile da luglio fino alla fine di agosto. Il festival prenderà il via venerdì 3 luglio alle 18.30 con il cocktail d’apertura al Club Milano 273, per poi spostarsi all’Umami Caffè con il vernissage dell’opera e gli interventi di artisti e rappresentanti delle istituzioni.
Il giorno successivo il Mosquito Beach ospiterà un doppio appuntamento: alle 21 la presentazione del romanzo “True” di Paolo Stella e, alle 22, il concerto sulla spiaggia del pianista Emiliano Blangero.
Domenica 5 luglio gli eventi si concentreranno al Marepineta con la presentazione del libro “Negli occhi la bellezza” di Tommaso Sacchi alle 21, il musical “Marepineta 100” alle 21.45 dedicato alla storia dello storico resort, per poi terminare con il concerto soul di Ariane Diakité a partire dalle 22.30.
Gli appuntamenti si sposteranno poi alla rotonda Primo Maggio, dove l’8 luglio alle 21.45 Cristina Donadio porterà in scena “Eleonora #1799”, dedicato a Eleonora Pimentel Fonseca; il 9 luglio alle 21.45 sarà la volta della sociolinguista Vera Gheno con “Nessuna è normale”, mentre il 10 luglio, sempre alle 21.45, Edoardo Prati proporrà una rilettura della “Battaglia delle rane e dei topi”.
L’11 luglio alle 21.45 salirà sul palco l’ex giudice di “XFactor” Paola Iezzi con uno spettacolo che intreccia musica e performance. La chiusura, il 12 luglio alle 21.45 sulla spiaggia libera, sarà affidata a Violante Placido, accompagnata al pianoforte da Gianluca De Rubertis.
A fine agosto il percorso si completerà con l’incontro pubblico tra Jacopo Di Cera e Valerio Berruti accanto all’opera “Non basta il canto delle sirene”, simbolo della prima edizione del festival.