Un’altra grande mostra a Riccione. Il 4 aprile apre al pubblico Bruno Barbey. Gli Italiani, esposizione dedicata al celebre fotografo dell’agenzia Magnum e al suo straordinario reportage realizzato nell’Italia degli anni Sessanta.
Promossa dal Comune di Riccione e organizzata da Rjma Progetti Culturali e Creation la mostra, curata da Caroline Thiénot-Barbey e Alberto Rossetti, offre ai visitatori l’opportunità di confrontarsi, con occhi contemporanei, con uno dei più completi e significativi affreschi fotografici dell’Italia dei primi anni Sessanta, a sessant’anni dalla realizzazione del reportage di Bruno Barbey, effettuato tra il 1961 e il 1964.
All’epoca studente di fotografia in Svizzera, Barbey attraversa più volte il confine con il suo Maggiolino per attraversare tutta l’Italia con la sua macchina fotografica, dando vita a un lungo reportage capace di cogliere l’anima di un Paese sospeso tra le ferite della guerra e le nuove speranze: il Sud impegnato nella difficile ricostruzione e il Nord proiettato verso il sogno metropolitano. Mendicanti, aristocratici, suore, bambini di strada, contadini, operai e borghesi popolano immagini dense di umanità in cui emergono teatralità, senso di comunità, resilienza e gioia di vivere. Le fotografie in bianco e nero, selezionate dallo stesso Barbey poco prima della sua scomparsa, restituiscono tutti gli strati della società — l’Italia delle cerimonie religiose e delle feste di paese, del boom economico e delle tradizioni antiche, degli operai e dei contadini, dei nuovi ricchi e, soprattutto, degli umili che con la loro fierezza incarnano la più profonda identità italiana.