MARCELLO TOSI
ROMA. Nato con l’intenzione di promuovere e valorizzare «nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica», si è tenuta oggi (25 maggio) alla sala cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma l’undicesima edizione del Premio letterario nazionale “Elio Pagliarani”, dedicato all’illustre poeta riminese (1927-2012), membro del Gruppo 63, che fu tra i maggiori protagonisti del rinnovarsi della letteratura italiana nel dopoguerra.
Anche questa edizione si è presentata come una vera e propria “giornata Pagliarani”, a partire dal convegno “Teatro e poesia. Riflessioni sul teatro della neoavanguardia” che ha visto gli interventi di Marianna Marrucci, Francesco Muzzioli, Carlo Petruzzi, Chiara Portesine, Marta Previti, Camilla Protti, Gianluca Rizzo, Valentina Valentini.
La cerimonia di premiazione, condotta da Arnaldo Colasanti, si è aperta con la consegna del riconoscimento alla carriera a Giulio Ferroni, premiato con un’opera dell’artista Marzia Migliora. È seguita la proclamazione e lettura dei versi dei vincitori delle sezioni opere edite andato a Antonella Antonia Paolini (“Il macello moderno”), e opere inedite assegnato a Lidia Popolano (“De vacuum natura”).