Capitale della Cultura 2028, Forlì e Cesena sconfitte da Ancona

Ancona è stata eletta Capitale Italiana della Cultura 2028: nulla da fare per Forlì e Cesena. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha appena proclamato vincitore il capoluogo marchigiano. Le dieci finaliste erano Anagni (Frosinone), Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa (Siena), Forlì assieme a Cesena, Gravina di Puglia (Bari), Massa, Mirabella Eclano (Avellino), Sarzana (Spezia) e Tarquinia (Viterbo). Alla vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro, per attuare il programma culturale presentato nel dossier di candidatura. Ancona è stata scelta all’unanimità dalla Commissione presieduta da Davide Desario per il suo dossier “eccellente”.

Pur non avendo ottenuto il titolo, le città di Forlì e Cesena in una nota esprimono “piena soddisfazione per il percorso condiviso intrapreso in questi mesi. Un cammino costruito attraverso un intenso lavoro corale e comunitario, che ha visto il coinvolgimento attivo di istituzioni, enti, associazioni e realtà locali di tutto il territorio romagnolo”. Alla cerimonia hanno partecipato i sindaci Gian Luca Zattini ed Enzo Lattuca, insieme ai rappresentanti delle altre città finaliste. Entrambi hanno sottolineato il valore dell’esperienza condivisa, che rappresenta oggi un patrimonio solido su cui continuare a costruire.

Zattini: “Congratulazioni ad Ancona”

“Congratulazioni ad Ancona per la vittoria e a tutte le città finaliste per i loro preziosi dossier. Speravamo in un risultato diverso ma siamo comunque soddisfatti. La vittoria più grande l’abbiamo già portata a casa; abbiamo riscoperto il valore delle relazioni e il piacere di camminare insieme” – dichiara il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. “Il dossier che abbiamo presentato mette a sistema ciò che siamo diventati e ciò che comunque intendiamo diventare, rinnovando con proposte concrete e sostenibili il ricco patrimonio storico, culturale, scientifico e naturale del nostro territorio. Forti di questa consapevolezza, ripartiamo da qui ancora più determinati, pronti per mettere a terra alcuni progetti iconici che incarnano la visione corale della candidatura e una prima grande novità. A ottobre, nelle sale del primo piano dei Musei San Domenico, allestiremo una grande mostra sul Guercino e la sua scuola, con opere di straordinaria bellezza provenienti da diverse sedi museali. Per la prima volta nella storia della città di Forlì, le faremo dialogare in un percorso espositivo di grande pregio. Il 18 aprile, inoltre, partiranno le visite guidate ai Mosaici del Volo, presso l’ex Collegio Aereonautico, per vivere tra passato e futuro l’antica sfida dell’uomo verso il cielo. Insomma, quella che per molti può sembrare una caduta, per noi rappresenta una seconda ripartenza e un nuovo slancio verso il futuro.”

Lattuca: “Nessun rimpianto”

“Siamo delusi ma non nutriamo alcuni rimpianto – commenta il sindaco di Cesena e Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca – per il lavoro corale e il forte spirito comunitario che hanno accompagnato questi mesi e il percorso condiviso che abbiamo costruito insieme. Il mancato riconoscimento, assegnato dal Ministero alla città di Ancona, alla quale rivolgiamo le nostre congratulazioni, non rappresenta un punto di arresto. Al contrario, questo cammino di candidatura ha avuto il merito di porre al centro non soltanto Forlì e Cesena, ma una visione ampia e integrata, capace di valorizzare l’intero territorio romagnolo. Abbiamo lavorato fianco a fianco per dare forma a un progetto realmente condiviso, coinvolgendo comunità, istituzioni e realtà locali in un processo partecipato e di grande qualità. Il dossier presentato al Ministero della Cultura, con i suoi 80 progetti, costituisce oggi una base solida e ambiziosa su cui continueremo a costruire. Il mancato riconoscimento non interrompe questo percorso: ne rafforza, piuttosto, la determinazione. Continueremo a investire nella cultura come leva strategica di sviluppo, coesione e attrattività per l’intero territorio provinciale. Nel mese di maggio annunceremo pubblicamente tre iniziative relative ad altrettanti progetti che porteremo ugualmente avanti”.

Un ringraziamento particolare dai due Comuni viene rivolto al vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, Gianfranco Brunelli, ai componenti del Comitato scientifico, a Francesca Bertoglio, coordinatrice del progetto, a tutto il team di PanSpeech, agli uffici cultura e comunicazione comunali, e a tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione della candidatura.

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