«Noi vogliamo continuare a diffondere l’arte e la cultura, a portare la bellezza del teatro al pubblico». Questo lo spirito del Mulino di Amleto Teatro di Rimini nel lanciare un crowfunding (sul sito di Produzioni dal basso) per continuare a realizzare tutte le sue attività. Oggi è l’ultimo giorno per dare il proprio contributo nel sostenere questa realtà che è stata messa a dura prova dalla chiusura a causa dell’emergenza sanitaria, ma non vorrebbe veder spegnere quel fuoco tenuto acceso da anni. Nonostante lo spazio sia stato chiuso in questi mesi, i costi non si sono potuti interrompere (utenze, consulenze, segreteria, ecc.) e anche nel momento in cui si potrà riprendere sarà probabilmente tutto ridimensionato (i partecipanti ai laboratori o gli spettatori), per questo il Mulino ha pensato di organizzare un crowdfunding con l’aiuto di tanti, tra cui Lorenzo Semprini, leader di Miami & the Groovers e songwriter, che nella giornata del 27 dicembre ha organizzato un concerto-spettacolo, portando un grande sostegno. «Siamo una realtà privata e, nonostante siano arrivati alcuni ristori, la paura per il futuro è molto alta – spiega il presidente dell’associazione Marco Mussoni –. Attraverso la raccolta fondi, al di là degli aiuti economici, abbiamo ricevuto molto affetto e questo ci ha dato forza. Il cuore della nostra attività sono i laboratori ma anche gli spettacoli ci hanno permesso di portare nomi importanti (tra cui Oscar De Summa e altri anche in collaborazione con il Comune di Rimini) dando un valore aggiunto al nostro lavoro». Numerosi i contributi raccolti poi in un video che accompagna il crowdfunding in cui molti attori hanno voluto raccontare il proprio legame con il Mulino di Amleto, come Roberto Mercadini che ha calcato le assi di questo luogo all’inizio della sua carriera ed è stato il primo posto in cui si è esibito a Rimini e la stessa cosa vale per Saverio Raimondo. Un luogo che diffonde e promuove l’arte teatrale e la cultura in tutte le sue forme, come la poesia, la letteratura, la danza, il cinema, la musica, la grafica, l’illustrazione e che deve rimanere.

Argomenti:

crowdfunding

mulino di amleto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *