Crociere Ravenna, Autorità portuale fa decadere la concessione del terminal

RAVENNA Si chiude tra i ricorsi e le carte bollate il rapporto tra Autorità portuale e Ravenna Terminal Passeggeri, la società che gestisce attualmente il terminal di Porto Corsini. Nei giorni scorsi da via Antico Squero è arrivato un atto di decadimento della concessione nei confronti della srl; l’Autorità contesta il mancato versamento di 38.573,75 euro in relazione all’ultimo quadrimestre del 2021. Sul tema non arrivano commenti né da parte dell’ente né da parte della società (entrambe interpellate dal Corriere Romagna) che sono impegnate in un contenzioso al Tar. Il documento di decadimento però contiene non pochi dettagli.


A marzo l’Autorità portuale aveva chiesto il pagamento del canone per il 2020 e il 2021. Era arrivata anche la richiesta di rateizzazione del canone in 4 rate per l’anno in corso, circostanza però che Ap sottolinea non essere prevista dall’atto concessorio. Dopo un incontro tra le parti a luglio e alcuni lavori di manutenzione richiesti e svolti da Autorità portuale in vista dell’arrivo di alcune navi da crociera ad agosto, a settembre è arrivato il decreto legge che prevedeva una riduzione della concessione per chi avesse perso il 20% del fatturato rispetto al 2019. Tale riduzione vale per il periodo tra gennaio e luglio 2021. Così Ap ha chiesto a Ravenna Terminal la documentazione che attestasse la perdita di fatturato e ha contestualmente il saldo del canone per il periodo compreso tra agosto e dicembre di quest’anno, pari appunto a 38.573,75 euro. Pagamento che non è arrivato e che ha portato all’istanza si sospensione della concessione che partirà dal 3 novembre prossimo.

Il futuro del terminal crociere di Porto Corsini è in mano a Royal Caribbean, a cui è stato concesso in project financing per i prossimi 25 anni. L’attuale concessionario è ricorso al Tar contestando ad Autorità portuale, in particolare, i danni dovuti al calo degli arrivi, a partire dal 2018, causato dall’insabbiamento dei fondali. Ravenna Terminal addebita ad Ap la mancata manutenzione dei fondali. Dalla società arriva però anche una contestazione all’aggiudicazione del terminal crociere e potrebbe essere oggetto di ricorso amministrativo anche la sospensione di questa concessione. Di certo non ha giovato alle casse del terminal, e di conseguenza ai rapporti con Ap, il blocco del traffico turistico dovuto alla pandemia.

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