Crisi Covid, il Comune di Rimini stanzia 14 milioni, ecco a chi vanno

 RIMINI. “Un vero e proprio piccolo recovery, una misura mai vista”. Il Comune di Rimini vara una manovra da 14 milioni di euro legata all’emergenza Covid per “sostenere l’impianto sociale ed economico della città in una fase molto particolare”, spiega alla stampa l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini, quella tra la fine delle due ondate e l’avvio di quella che si auspica una vera ripresa. “Non finanziamenti a pioggia”, precisa il titolare delle Finanze di Palazzo Garampi, ma “un lavoro di sartoria”, con ristori e agevolazioni cucite addosso a imprese e famiglie. Un “lavoraccio” insomma. Quattro i macro settori di intervento: per le imprese c’è la “grande manovra” sulla Tari da 5,3 milioni di euro di cui beneficeranno 7.770 attività, il 70% del totale, “qualcosa di straordinario e difficilmente riscontrabile” ad altre latitudini, evidenzia l’assessore alle Attività produttive Jamil Sadegholvaad. Così gli stabilimenti balneari avranno una riduzione del 10%, commercio e terziario del 30%, strutture ricettive, ludiche e ristoranti del 40%, così come scuole secondarie di formazione, e le attività stagionali. Tari azzerata per tutte le attività più penalizzate, chiuse in pratica da un anno, come palestre, discoteche, fiere e cinema. Per le famiglie ci sono 900.000 euro di sostegno per l’emergenza abitativa e 500.000 per l’abbattimento delle tariffe dei centri estivi. Un “piccolo recovery”, riprende l’assessore Brasini, è in arrivo anche per il settore della cultura e dello spettacolo con circa due milioni di euro, tra arene per l’esternalizzazione delle attività, 650.000 euro, e investimenti in tecnologie e attrezzature, 1,3 milioni di euro. 

Infine per verde, outdoor e sport circa 670.000 euro per attrezzare spazi all’esterno per l’attività ludica delle scuole, piccoli impianti sportivi diffusi. E per la digitalizzazione e rendere il Comune “più accessibile e smart” 132.000 euro, con nuovi servizi per i cittadini come voip e un portale per tutte le informazioni in modalità push, le pratiche e gli accessi in base alle istanze. La manovra, continua l’assessore, è finanziata dai fondi straordinari “non ben canalizzati” ricevuti dal governo e che il Comune è stato in grado di intercettare e “trasformare in un prodotto su misura”, analizzando minori introiti, produzione di rifiuti, riflessi per le famiglie. Tra gli altri interventi ci sono anche mezzo milione per il tpl per il potenziamento di linee e fermate; 260.000 euro per abbattere le rette alle associazioni sportive; 700.000 per la sanificazione delle scuole. E a tutto ciò, conclude Sadegholvaad, si aggiunge l’esonero del pagamento del suolo pubblico per bar e ristoranti fino a fine anno e il dimezzamento per negozi, edicole e ambulanti. Per quella che si prospetta come “una misura di sostegno economico dalla forte valenza sociale”.

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