Cracco a Imola con il Consorzio Vini di Romagna

Tappa conclusiva di “Vini ad Arte” all’Autodromo di Imola con ospiti gli chef Max Mascia del San Domenico e Carlo Cracco. L’appuntamento è per l’11 ottobre con le degustazioni aperte al pubblico degli appassionati e agli operatori della ristorazione. All’interno della sala del Museo Checco Costa in piazza Ayrton Senna si svolgerà la giornata dedicata al settore horeca, che quest’anno prevede anche una parte aperta al pubblico degli appassionati dalle 17.30 alle 19.30, mentre per gli operatori si inizia dalle 12. L’ingresso per gli operatori è gratuito, mentre il biglietto per il pubblico ha un costo di 15 euro ed è solo in prevendita online su TicketOne. In degustazione ci saranno ben 300 vini dei soci del Consorzio vini di Romagna, in rappresentanza di 60 cantine e aziende vinicole testimoni di tutta la Romagna enologica, dal Riminese all’Imolese, in abbinamento a una selezione di prodotti gastronomici romagnoli e non solo: dai salumi di Mora ai formaggi di Fossa, con variazioni sul tema dal Pata Negra ai formaggi francesi e irlandesi. Durante la giornata è prevista la visita di due chef stellati: Max Mascia del San Domenico di Imola e Carlo Cracco, che negli ultimi tempi è diventato insieme alla moglie anche imprenditore vitivinicolo in Romagna a Santarcangelo. « In questi tempi segnati dalla pandemia, ci ha guidato la voglia di dare all’entusiasmo imprenditoriale una sferzata adrenalinica in vista di una ripartenza piena, un tratto dinamico che nella passione motoristica romagnola trova espressione immediata e orgogliosa – sottolinea Ruenza Santandrea, presidente del Consorzio Vini di Romagna –. Il nostro sforzo prioritario è di rinvigorire il dialogo fra aziende vitivinicole romagnole e ristoratori, enotecari, baristi, visto che per gran parte dei nostri soci sono il principale sbocco di mercato, così penalizzato dalle restrizioni. Vogliamo ripartire tutti insieme!».

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