Covid, tracciamento fuori controllo: San Marino vara la nuova stretta

Stretta sul Covid per San Marino. Dopo il boom dei contagi arrivano nuove regole molto più stringenti al fine di contenere la pandemia da coronavirus. “L’evoluzione del contagio da Covid-19 ha portato la struttura sanitaria, in particolare il Gruppo  per le Emergenze, la Commissione Vaccini e il Comitato Esecutivo anche per conto del tracciamento Covid, a richiedere al Governo l’adozione di misure più stringenti per prevenire la diffusione del virus”, si legge in una nota del Congresso di Stato.  

Tracciamento in crisi

Se l’anno scorso, in questo stesso periodo, l’indisponibilità dei vaccini aveva avuto quale conseguenza una pressione esagerata sulla terapia intensiva, quest’anno il contagio preme sul servizio  tracciamento e su quello dei tamponi – oltre che sul servizio vaccinazioni naturalmente – il cui  personale è attualmente impegnato a seguire circa 400 persone positive al Covid in isolamento,  alle quali si aggiungono le quarantene, a cui ogni giorno si aggiungono nuovi positivi, a causa di  focolai diffusi, tra gli altri contesti, all’interno delle scuole.

Cosa cambia in ospedale

Una situazione che ha costretto l’Iss a chiudere temporaneamente il reparto di day surgery (il cui personale è stato assegnato al tracciamento), accorpare i reparti di chirurgia e ortopedia per dedicare ulteriore personale sanitario  all’assistenza dei positivi in isolamento e dei quarantenati. 

Le ragioni del decreto

Da qui nasce l’esigenza di intervenire con un nuovo decreto che, evitando qualsiasi chiusura che  sarebbe deleteria economicamente, consenta alla popolazione di muoversi in condizioni di maggiore sicurezza all’interno della Repubblica di San Marino e delle sue attività economiche, estendendo le categorie di attività a cui è possibile accedere attraverso la presentazione della documentazione sanitaria (San Marino Digital Covid Certificate, disponibile sul Fascicolo Sanitario  elettronico di tutti i vaccinati assistiti ISS; Carta di Vaccinazione AntiCovid-19; certificato anti corpale; certificato di avvenuta vaccinazione; certificato di esito negativo tampone antigenico). 

Nuove regole

A partire dai 12 anni compiuti, quindi, occorre presentare tale documentazione per l’accesso a cinema, teatri, musei, sale giochi; attività economiche di somministrazione di alimenti e bevande quali bar, ristoranti, incluse le mense; bed & breakfast, agriturismi, hotel e strutture ricettive in genere (a partire dal 13 dicembre); congressi, meeting, convegni e conferenze; strutture sanitarie (salvo emergenze) pubbliche e private; manifestazioni sportive e strutture sportive pubbliche e private (per chi abbia più di 16  anni). 

Ai possessori di San Marino Digital Covid Certificate, Carta di vaccinazione anticovid e certificato  di avvenuta vaccinazione sono riservati: l’accesso a feste da ballo e discoteche organizzati nei locali sedi di operatori economici  che abbiano come oggetto di licenza principale “discoteca, sale da ballo, night club e simili” (le feste da ballo in locali diversi sono sospese); la possibilità di occupare tavoli anche oltre le 6 persone in bar, ristoranti e attività economiche con somministrazione di alimenti e bevande al pubblico. Il San Marino Digital Covid Certificate è verificabile, da parte degli operatori, tramite l’apposita App gratuita COVerifica19.SM scaricabile sul cellulare. 

Misure per i bambini

Infine, “la preoccupante situazione dei contagi all’interno delle scuole”, ha spinto l’Iss, sentito anche il servizio di Pediatria, a riproporre l’utilizzo delle mascherine per gli alunni maggiori di 6  anni. Una misura che, negli altri Paesi, è già in vigore da mesi e che torna temporaneamente anche a San Marino per cercare di limitare i contagi scuola-famiglia. Contagi che, nonostante comportino minori rischi di ospedalizzazione grazie alla massiccia adesione alla campagna vaccinale,  coinvolgono comunque molte famiglie sammarinesi con conseguenti quarantene, limitazioni agli  spostamenti e alle attività lavorative. Proprio per “dare un’ulteriore assistenza alle famiglie che si  ritrovano in tali condizioni”, l’articolo 14 prevede che, nel caso in cui un minore di età compresa fra 0 e 14 anni (fascia pediatrica) sia sottoposto a quarantena, al genitore che lo assiste è riconosciuta la facoltà di astensione dal lavoro con corresponsione dell’indennità economica per inabilità temporanea al lavoro. 

“Siamo consci della stanchezza fisica e psicologica della popolazione rispetto a un’emergenza sanitaria che costringe ognuno a tenere ancora alta la guardia. Ancora una volta domandiamo la  collaborazione di tutti affinché le misure stabilite dal nuovo Decreto abbiano efficacia ai fini del  contenimento del contagio e la salvaguardia della Sanità Pubblica, in modo da poterle allentare  quanto prima, nell’interesse della cittadinanza stessa”. 

Vaccini

“Ricordiamo che, dalla prima analisi dei dati dello studio tra l’Istituto per la Sicurezza Sociale e  l’Istituto INMI “Lazzaro Spallanzani” di Roma, alla data del 31 agosto, su oltre 24mila sammarinesi che avevano completato la vaccinazione, in 149 si sono infettati con il virus SARS-CoV-2 e,  di questi, il 96% è risultato asintomatico o paucisintomatico. Confrontando il dato delle infezioni  tra vaccinati e non vaccinati a San Marino, il rischio di infettarsi è 7 volte più alto nei non vacci nati rispetto a coloro che hanno completato il ciclo di immunizzazione primaria”.

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