Covid, sempre più vaccini tra gli under 19 in Romagna

Per ora la vera accelerazione alla vaccinazione dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni l’ha data l’introduzione del green pass. Tuttavia anche il primo giorno di accesso libero senza prenotazione tra i teenager ha inciso sul totale delle vaccinazioni: nella prima giornata, ieri, quasi il 10% del totale degli under 19 vaccinati lo ha fatto sfruttando questa possibilità. Un numero soddisfacente considerando anche il periodo ferragostano.

Numeri che soddisfano

Partiamo dai dati: nella giornata di ieri nei punti vaccinali dell’Ausl Romagna sono state effettuate 767 dosi di vaccino anticovid. Di queste, 72 sono quelle somministrate a ragazzi che non si erano prenotati. Il numero più alto in questo caso a Cesena, con 27 vaccini ad accesso libero su un totale di 173 (15,6%). Segue Rimini con 22 su 224 (9,82%), poi Ravenna con 15 su 280 (5,35%, la percentuale più bassa) e infine Forlì con 8 iniezioni su 90 (8,88%). La percentuale in Romagna si attesta al 9,4%.

Il boom atteso a fine mese

Sono numeri non disprezzabili, secondo quanto filtra dall’azienda sanitaria. Vero che non si è assistito al pienone, ma del resto nessuno si aspettava dati molto uperiori al 16 agosto. Molte famiglie sono in ferie e chi ha aspettato fino ad ora per la vaccinazione è presumibile che non si accalchi ora, se non con la prenotazione. Il vero boom è atteso per fine agosto ma l’auspicio è che chi non è in ferie voglia evitare lunghe file e approfitti della possibilità di vaccinarsi in questo periodo. Un modo per essere previdenti, come lo è stata la 12enne che ieri a Ravenna si è presentata per prima accompagnata dai nonni, mentre già nelle prime ore della mattina quattro o cinque ragazzi occupavano le corsie a loro dedicate a Forlì.

I dati dell’ultimo mese

Di certo non si può accusare i giovani di essere stati con le mani in mano nell’ultimo mese: a metà luglio gli under 19 vaccinati erano il 29%, nell’ultimo report Ausl sono saliti al 45%. Percentuali quasi raddoppiate a Rimini (dal 20 al 37%) ma salite molto i tutti gli ambiti territoriali: a Ravenna si è arrivati al 49% (+15% in un mese), a Forlì al 48% (+16%) e a Cesena al 46% (+40%).

Un trend positivo che potrebbe subire un’ulteriore alla vigilia dell’avvio del prossimo anno scolastico. La riapertura delle scuole, la possibilità di non indossare la mascherina in classe nel caso tutti gli alunni siano vaccinati e di evitare così la didattica a distanza, dovrebbero essere argomenti abbastanza convincenti anche per i più scettici.

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