Covid scuola, a San Marino niente quarantena e tampone solo a chi ha sintomi

«Stop alla quarantena per tutta la classe in caso di positività. Nessuna distinzione tra vaccinati e non». Detto, fatto. Come anticipato martedì nella seduta del Consiglio dal segretario alla Sanità Roberto Ciavatta, l’allarme lanciato dalle scuole al dilagare dei contagi è stato accolto. Già l’indomani erano entrati in vigore nuovi protocolli sanitari relativi a quarantena e isolamento in caso di positività nelle classi. Misure agli antipodi rispetto a quelle di inizio gennaio, ma sempre redatte in sinergia tra team Covid, comitato esecutivo Iss e Dipartimento istruzione. A dettare l’urgenza delle modifiche soprattutto la pressione sul tracciamento dei contagi, vista la contagiosità della variante Omicron.
«In caso di positività – fa presente il segretario all’Istruzione, Andrea Belluzzi – non ci sarà quarantena per tutta la classe, ma verrà sottoposto a tampone solo chi mostra dei sintomi. Nessuna distinzione tra vaccinati e non vaccinati». Dopo le polemiche innescate al riguardo dal Gruppo misto che aveva parlato di «discriminazione», si dovrà isolare soltanto chi manifesta dei sintomi. Tanto più che la distanza interpersonale, nonché l’uso di Ffp2, esclude la definizione di “contatto stretto”. Giro di boa intanto anche per quanto concerne la Dad. Non scatterà in automatico per tutta la scolaresca dai tre contagi in su, ma ogni caso verrà valutato dagli operatori sanitari.

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