Covid Romagna. Focolai in ospedali e strutture socio-sanitarie

BOLOGNA. Esplodono i focolai intraospedalieri, nove, e nelle strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie della Romagna, 21. Se nella settimana dal 20 al 26 dicembre erano complessivamente sette nelle tre province, in quella dal 27 dicembre al 2 gennaio se ne registrano appunto 30, di cui 10 a Rimini, sette a Ravenna, otto a Cesena e cinque a Forlì. Dal bollettino settimanale sul contagio dell’Ausl Romagna emerge inoltre che le classi in quarantena sono 123, di cui 45 a Rimini, 39 a Ravenna, tre a Cesena e 36 a Forlì. Complessivamente sono stati eseguiti 78.314 tamponi, con 19.980 nuovi casi positivi, il 25%, con un “deciso aumento” sia in termini assoluti, 13.766, che percentuali in relazione alla diffusione della variante omicron. I ricoverati sono in aumento costante da 10 settimane e in totale sono 366, di cui 27 in terapia intensiva. Come sottolinea comunque il bollettino, un andamento “decisamente attenuato” rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie alla diffusione della vaccinazione. In particolare i ricoveri ordinari sono 2 volte inferiori e si registra un numero di decessi quattro volte inferiore. Complessivamente sono stati sospesi 265 operatori in tutta l’azienda per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale, l’1,5% del totale, mentre è in continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati: al 3 gennaio 868.775 con prima dose, 790.892 con seconda dose e 313.278 con terza dose a cui vanno aggiunte 93.638 dosi somministrate dai medici di Medicina generale.

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